La Lega contro Cristina Parodi:

La Lega contro Cristina Parodi: "Ha offeso Salvini, fuori dalla Rai"

Quintino Maisto
Ottobre 11, 2018

Si è soffermata in particolare sul successo conquistato alle elezioni dell'attuale Ministro degli Interni, Matteo Salvini.

Bufera su Cristina Parodi, nel mirino della Lega per aver "offeso Salvini".

La presentatrice 53enne è intervenuta ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del format "I Lunatici" condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio attaccando Salvini senza mezzi termini: "La sua ascesa è dovuta all'arrabbiatura della gente".

Subito dopo le parole su Salvini, la Parodi ha parlato della ricandidatura del marito, il produttore Giorgio Gori, a sindaco di Bergamo. "Al fatto che i governi precedenti non hanno mantenuto alcune promesse".

E poi: "Ha avuto consenso per paura e ignoranza. Mi piacerebbe una politica che invece andasse incontro ai più deboli, che aiutasse questo Paese a risollevarsi in un altro modo". "Giorgio è una persona onesta, sincera, da bergamasco ha iniziato una cosa e ora vuole finirla".

"Se Cristina Parodi è tanto delusa dalla politica italiana scenda in campo". Hanno promesso un esposto ai vertici Rai e hanno redatto un documento che chiede conto all'azienda delle dichiarazioni della conduttrice. "Con le sue offese a Matteo Salvini, la giornalista e moglie del sindaco Pd di Bergamo, Giorgio Gori, ha utilizzato il servizio pubblico radio-televisivo a proprio uso e consumo, facendo propaganda politica alla faccia del pluralismo informativo e ciò non è giustificabile", dichiarano i parlamentari della Lega. La richiesta di allontanare da Rai1 la conduttrice, attualmente impegnata con il programma "La prima volta" arriva in una nota dei parlamentari leghisti Paolo Tiramani, Massimiliano Capitanio, Dimitri Coin, Igor Iezzi, Giorgio Bergesio, Simona Pergreffi e Umberto Fusco.