Volley, Mondiali: 3 0 per le italiane contro l Azerbaigian

Volley, Mondiali: 3 0 per le italiane contro l Azerbaigian

Minervino Buccola
Ottobre 10, 2018

In mattinata le azzurre hanno sconfitto agilmente l'Azerbaigian 3-0 (25-12, 25-19, 25-10). Nella prima partita del secondo girone, le ragazze di Mazzanti si sono presentate in campo con lo stesso atteggiamento che le ha contraddistinte nella fase precedente e le azere, prive quasi del tutto della Rahimova per problemi alla spalla, non sono mai state in grado di replicare, se si esclude l'inizio del secondo set.

La sfida contro le russe si disputerà mercoledì 10 ottobre alle ore 9.10 italiane (diretta su RaiDue), mentre domani è in programma il giorno di riposo. Miryam Sylla show con 17 punti e una presenza in campo dirompente per la schiacciatrice azzurra. Rispetto alle avversarie la nazionale azzurra è stata molto più efficace a muro (8 a 1), in battuta (6 aces vs 1) e inoltre ha commesso meno errori (11 contro 15).

Mazzanti ha schierato in campo: Malinov, Chirichella, Sylla, Egonu, Danesi, Bosetti e il libero De Gennaro. Nel finale alle ragazze guidate da Mazzanti è bastato gestire il vantaggio per imporsi 25-12. A fare la differenza è stato il muro azzurro (5 nel set), che ha sbarrato la strada ripetutamente alle attaccati dell'Azerbaigian (14-10). Un set che non ha molto da dire, l'Italia lo gestisce bene grazie ai muri di capitan Chirichella, gli attacchi vincenti di Sylla ma soprattutti gli errori delle nostre avversarie, come l'invasione che ci regala il 25-10 e il 3-0.

Non si ferma la corsa delle ragazze della pallavolo al Mondiale in Giappone. Un attimo di sbandamento quando, per un improvviso ed inspiegabile malore, Lucia Bosetti si accascia sotto rete mettendo in apprensione compagne ed avversarie. Netto il 3-0 con cui Paola Egonu e compagne stendono le rivali, ultime insieme alla Bulgaria, centrando il sesto successo in altrettante partite e conservando il primo posto nel gruppo F davanti agli Stati Uniti.

Nella seconda frazione è salita in cattedra Paola Egonu e per la Thailandia non c'è stata più storia: 7 punti (70%), filotto vincente, sensazione che ormai la gara fosse in pugno e, per quanto le asiatiche cercassero di rientrare in partita, nessun rischio che potesse sfuggire di mano. Libero: De Gennaro. Pietrini 3, Cambi, Parrocchiale (L). N.E. Ortolani, Nwakalor, Fahr, Lubian.

AZERBAIGIAN: Yagubova, Samadova, Abdulazimova 3, Mammadova 4, Aliyeva 7, Hasanova 4.