Ora le accuse di Ruby. Calda notte con CR7:

Ora le accuse di Ruby. Calda notte con CR7: "Pagata 4mila euro"

Quintino Maisto
Ottobre 10, 2018

In ritardo, ma anche la stampa italiana si è interessata alle pesanti accuse di stupro rivolte al cinque volte Pallone d'Oro, colpo del mercato estivo della Juventus, Cristiano Ronaldo, dalla modella Kathryn Malorga.

Cristiano Ronaldo sarebbe stato spinto dal Real Madrid a far firmare a Kathryn Mayorga il patto di riservatezza dopo il presunto stupro avvenuto nel 2009 a Las Vegas.

Alle accuse della modella, però, si sono aggiunte nei giorni scorsi quelle di altre tre ragazze. Una disputa che comunque non influirà su eventuali conseguenze penali nei confronti del fenomeno lusitano: la legislazione del Nevada, infatti, prevede oggi un limite di venti anni, e non più quattro, per denunciare uno stupro. Il giornale mostra anche dei passaggi in cui ci si riferisce a "Topher" come a Ronaldo. "In un documento aggiuntivo, gli avvocati chiariscono: Topher sta per Ronaldo. Questa lettera è firmata dallo stesso calciatore", scrive lo Spiegel mostrando la parte delle carte su cui compare la firma del calciatore.

Tra le ex di Ronaldo ci sono nomi famosi come Kim Kardashian, Paris Hilton e la top model Irina Shayk ma nulla indica che abbia mai aggredito una di loro. Come sottolineato da Tuttosport, l'attaccante della Juventus e il suo staff legale sono pronti a scagliare una contraerea mediatica: l'obiettivo è quello di smontare l'idea che CR7 abbia davvero stuprato l'americana nella notte del 13 giugno 2009 a Las Vegas. "Mi piacerebbe raccontare al mondo chi sei davvero", avrebbe scritto Kathryn a Ronaldo. Ad un certo punto dovremo ascoltarlo, ma non sappiamo quando. Intanto Ronaldo è andato in Portogallo, sfruttando una pausa del campionato italiano, per gestire la situazione con i suoi legali. Adesso i problemi per Ronaldo, che è comunque una piccola azienda che da lavoro a una trentina di persone, riguardano soprattutto gli sponsor che lo rappresentano, dalla Nike al gigante dei videogiochi EA sports che si dicono preoccupati per le accuse.