L'Ufficio parlamentare di bilancio boccia il Def

L'Ufficio parlamentare di bilancio boccia il Def

Bruto Chiappetta
Ottobre 10, 2018

L'Ufficio parlamentare di Bilancio "ritiene che non sia possibile validare le previsioni macroeconomiche relative al 2019" contenute nella nota di aggiornamento al Def, appena presentata dal governo. L'Ufficio ha riscontrato una deviazione "significativa" della regola sul saldo strutturale e della regola sulla spesa. A dirlo è il presidente, Giuseppe Pisauro, davanti alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato. È bene ricordare che durante l'estate il Consiglio europeo aveva raccomandato al nostro Paese un aggiustamento strutturale pari a 0,6 punti di Pil.

L'UpB sottolinea inoltre che "disallineamenti rispetto alle stime del panel UpB e fattori di incertezza sulla crescita reale riguardano anche il biennio 2020-2021", periodo che è comunque "al di fuori dell'orizzonte di validazione".

L'Ufficio parlamentare di bilancio esprime una particolare preoccupazione per il mancato rispetto delle regole europee, e in particolare del Patto di stabilità e crescita, che potrebbe essere considerato "particolarmente grave" dalla Commissione Ue.