Italia spuntata, ci pensa Insigne: Mancini lancia Lorenzo falso nueve

Italia spuntata, ci pensa Insigne: Mancini lancia Lorenzo falso nueve

Minervino Buccola
Ottobre 10, 2018

Il ct della nazionale di calcio Roberto Mancini, ex bomber della Sampdoria, ha commentato con poche parole, visibilmente commosso, la visita avvenuta nel pomeriggio ai limiti della zona rossa, a Campi, insieme agli azzurri. Un conto è vederlo alla tivù e un altro da sotto. "L'importante è avere pazienza, abbiamo fatto solo due partite". "Forse gli abbiamo regalato qualche minuto di felicità, Non di più, temo". "Ma non c'è un problema 'attacco' - ha detto Mancini - abbiamo convocato un giocatore in più". Qualcuno giocherà due partite, ci sono 4 giorni tra una partita e l'altra. Magari in questa amichevole potremo provare altre soluzioni. Quando i giocatori escono dal tunnel, c'è chi si commuove a vedere tutte quelle faccine piene di attesa: e sono selfie con Chiellini e Criscito, autografi su carta e cappellini prima del giro del campo guidato dal ct Mancini che è accompagnato, in un bellissimo tour, dai ragazzini con i genitori, dagli assessori regionali Cavo e Giampedrone.

"Anche lui come tutti sa che la porta è sempre aperta". Ma occhio che il napoletano non è l'unico jolly a disposizione di Mancio. La Nazionale comunque cerca il suo leader: "in una squadra normalmente c'è il giocatore d'esperienza e il leader tecnico". No, spero di no: abbiamo bisogno di iniziare anche a vincere: dobbiamo assolutamente provarci. Roberto Mancini ha molti pensieri, ma non torna indietro: la sua missione è costruire un'Italia che in tempi relativamente brevi possa tornare grande e possibilmente all'insegna della qualità. Nient'altro che l'acquisto di un campione: in fondo, è la cosa che ha sempre saputo fare meglio. La sua Italia arranca, per ora ha rimediato figuracce o prestazioni mediocri, in Polonia si gioca la retrocessione nella Serie B del calcio europeo. "Per me e' stato un momento di fortissima emozione". "Per me entrare allo stadio sarà molto più emozionante del solito". Caprari ha spiegato la volontà della squadra "di stare vicino a chi ha perso i propri cari".