Caso McCarrick: comunicato Santa Sede, mai più

Caso McCarrick: comunicato Santa Sede, mai più "diverso trattamento per i vescovi"

Prospera Giambalvo
Ottobre 10, 2018

Secondo Ouellet Papa Francesco nel 2013 aveva troppe cose da fare che non occuparsi di un vecchio cardinale di 82 anni, andato in pensione nel maggio 2006 anche se conferma che McCarrick era stato fortemente esortato a non viaggiare da Benedetto XVI e a non comparire in pubblico, al fine di non provocare altre dicerie a suo riguardo. "Nel settembre 2017, l'arcidiocesi di New York ha segnalato alla Santa Sede che un uomo accusava l'allora cardinale McCarrick di aver abusato di lui negli anni Settanta", l'esordio del testo: "Il Santo Padre ha disposto in merito un'indagine previa approfondita, che è stata svolta dall'arcidiocesi di New York e alla conclusione della quale la relativa documentazione è stata trasmessa alla Congregazione per la dottrina della fede. E ordina di integrare le informazioni con un accurato studio della documentazione negli archivi, valutati con obiettività". "Ricordo di aver goduto un tempo della tua stima e della tua confidenza, ma constato che avrei perso ai tuoi occhi la dignità che mi riconoscevi, per il solo fatto di essere rimasto fedele agli orientamenti del Santo Padre nel servizio che mi ha affidato nella chiesa". Conclude la Santa Sede: "Gli abusi e le coperture non possono più essere tollerati. Un diverso trattamento per i vescovi che li hanno commessi o li hanno coperti è una forma di clericalismo mai più accettabile".

PRESSANTE INVITO A COMBATTERE GLI ABUSI - Il 21-24 febbraio 2019 il Papa presiederà una riunione dei presidenti delle Conferenze episcopali su "Abusi dei minori da parte del clero". "Questa consapevolezza di sentirci parte di un popolo e di una storia comune ci consentirà di riconoscere i nostri peccati e gli errori del passato con un'apertura penitenziale capace di lasciarsi rinnovare da dentro' (20 agosto 2018)". "Ti dico francamente - si rivolge Ouellet a Viganò - che accusare Papa Francesco di aver coperto con piena cognizione di causa questo presunto predatore sessuale e di essere quindi complice della corruzione che dilaga nella Chiesa, al punto di ritenerlo indegno di continuare la sua riforma come primo pastore della Chiesa, mi risulta incredibile ed inverosimile da tutti i punti di vista". Con permesso pontificio, scrive in base ai suoi contatti personali e ai documenti degli archivi. "La tua posizione è incomprensibile ed estremamente riprovevole perché semina confusione nel popolo di Dio e perché le tue accuse ledono gravemente la fama dei successori degli apostoli". Ouellet smonta a una a una le accuse. "Inoltre le istruzioni scritte, preparate per te dalla Congregazione per i Vescovi all'inizio del tuo servizio nel 2011, non dicevano alcunché di McCarrick, salvo ciò che ti dissi a voce della sua situazione di Vescovo emerito che doveva obbedire a certe condizioni e restrizioni a causa delle voci attorno al suo comportamento nel passato". "È falso dire, come dice Viganò, che "le sanzioni decretate da Benedetto XVI sono state annullate da Francesco". Il motivo è che non si disponeva, a differenza di oggi, di prove sufficienti della sua colpevolezza. "Auguro che l'indagine negli Stati Uniti e in Curia dia una visione complessiva delle procedure e circostanze di questo caso doloroso". "Io stesso ne sono assai stupito e riconosco dei difetti nel procedimento di selezione che è stato condotto nel suo caso". Il prefetto della Congregazione dei Vescovi senza entrare qui nei dettagli, afferma che "si deve comprendere che le decisioni prese dal Sommo Pontefice poggiano sulle informazioni di cui si dispone in quel preciso momento e che costituiscono l'oggetto di un giudizio prudenziale che non è infallibile". "Si è difeso con grande abilità". "Non arrivo a comprendere come tu abbia potuto lasciarti convincere di questa accusa mostruosa che non sta in piedi". Francesco non ha avuto alcunché a vedere con le promozioni di McCarrick a New York, Metuchen, Newark e Washington. Lo ha destituito da cardinale quando si è resa evidente un'accusa credibile. "Trovo tuttavia aberrante che tu approfitti dello scandalo clamoroso degli abusi sessuali negli Stati Uniti per infliggere all'autorità morale del tuo Superiore, il Sommo Pontefice, un colpo inaudito e immeritato". Ouellet incontra Francesco ogni settimana per le nomine dei vescovi: "Tratta le persone e i problemi con carità, misericordia, attenzione e serietà". Capisco le tue amarezze e delusioni ma non puoi avere una ribellione aperta e scandalosa che aggrava divisione e sconcerto. Esci dalla tua clandestinità, pentiti della tua rivolta, torna a migliori sentimenti.