Boom di giovani colpiti da miopia

Boom di giovani colpiti da miopia

Prospero Rigali
Ottobre 10, 2018

Al contrario, i giovani di oggi trascorrono le giornate all'insegna della sedentarietà. La risposta più accettata dalla comunità scientifica è dovuta ai tempi sempre più lunghi di esposizioni a schermi di smartphone, tablet e computer.

Nel mondo, secondo i dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, i disabili visivi sono 253 milioni (217 milioni gli ipovedenti e 36 milioni i ciechi) ed entro il 2050, secondo uno studio australiano pubblicato su ' Ophthalmology', metà della popolazione potrebbe essere affetta da miopia.

Secondo gli esperti, riunitesi in occasione della Giornata Mondiale della Vista, che si celebra l'11 ottobre, troppo spesso ci scordiamo del bene e dell'importanza preziosa della vista, e allora è bene fare il punto della situazione.

Tra i più piccoli, studi epidemiologici su popolazione europea, "mostrano che la prevalenza della miopia all'età di 9 anni è già del 12%". Gli alimenti da preferire per chi soffre di problemi di miopia sono quelli ricchi di vitamina A, come la verdura e la frutta come kiwi, banane, mirtilli ecc e, in generale, tutti quegli alimenti ricchi di acidi grassi e omega 3. Aumenta al 18% circa a 15 anni e raggiunge il 24% in età adulta.

Le troppe ore passate al chiuso e di fronte allo schermo del cellulare o al monitor del pc non sono certo una garanzia, ma potrebbe esserci qualche accorgimento.

La miopia è un'ametropia o un'anomalia refrattiva, ossia una patologia oculistica a causa della quale i raggi luminosi provenienti da un oggetto posto all'infinito non si focalizzano correttamente sulla retina, ma davanti a essa. Oltre a stare fuori, bisogna ridurre l'uso di dispositivi elettronici o utilizzarli nella maniera corretta: "utilizzare cellulari, pc e tablet, così come i libri, a distanza maggiore di 30 cm dagli occhi". Solitamente il difetto si corregge con l'utilizzo di occhiali o lenti a contatto. In molte città italiane, nel mese di ottobre, sarà possibile sottoporsi a check-up gratuiti a bordo di Unità mobili oftalmiche o in ambulatori e ricevere il materiale informativo. Obiettivo, portare dall'oculista le tantissime persone che non ci sono ancora mai andate. In occasione del convegno, tenutosi a Roma, interverranno numerosi esperti, compresi docenti universitari.