Jeep Renegade Plug-in, Melfi si prepara

Jeep Renegade Plug-in, Melfi si prepara

Bruto Chiappetta
Ottobre 9, 2018

Sappiamo che Sergio Marchionne, ex amministratore delegato di Fiat Chrysler Automobiles, aveva rifiutato a lungo il passaggio all'elettrico, sostenendo che lo avrebbe fatto soltanto se la vendita di auto elettriche potesse portare profitto. Il lancio del fuoristrada elettrificato sul mercato è previsto nella prima parte del 2020.

"Le oltre 742.000 Renegade prodotte in Italia dal lancio ad oggi fanno dello stabilimento di Melfi il posto ideale e della Renegade il prodotto perfetto per il lancio della versione Phev che rafforzerà ulteriormente l'offerta di questo veicolo che ha già riscosso un grandissimo successo", commenta Pietro Gorlier, responsabile delle attività europee di Fca.

La Renegade Phev sarà prodotta, dunque, nello stesso stabilimento in cui viene già costruita la sua versione "normale", insieme con la Fiat 500X.

I veicoli pre-serie della nuova Jeep Renegade Phev sono previsti per il 2019.

La settimana più grande casa automobilistica del mondo ha dichiarato a giugno che investirà 9 miliardi di euro in auto elettriche ed ibride nei prossimi 5 anni per riuscire a diventare pienamente conforme alle normative sulle emissioni in tutti i paesi. L'investimento dedicato al lancio della nuova motorizzazione è pari a oltre 200 milioni di euro. Il nuovo capo azienda, Mike Manley, sembra voler procedere nel solco.

Dopo questa premessa, nelle scorse ore sono emerse in rete delle foto spia molto interessanti che mostrano una versione ibrida del Jeep Renegade. Secondo il sindacalista della Fim Cisl, che ricorda le nuove sfide dell'auto, l'elettrico e la digitalizzazione, "adesso è necessario anticipare i tempi di questo cambiamento affrontando la transizione delle produzioni degli stabilimenti italiani a partire da quelli che producono motori diesel e componentistica". Iniziata con Chrysler Pacifica Minivan PHEV e con ka tecnologia e-Torque mild-hybrid sul Ram 1500. Entro il 2022, FCA offrirà un totale di 12 sistemi di propulsione elettrica (BEV, PHEV, full-hybrid e mild-hybrid) nelle architetture globali, con 30 diversi modelli che monteranno uno o più di tali sistemi.