Chirurgo opera l’orsacchiotto del suo paziente di 8 anni

Chirurgo opera l’orsacchiotto del suo paziente di 8 anni

Prospero Rigali
Ottobre 8, 2018

Prima di essere operato ha chiesto al chirurgo di operare anche il suo orsetto. Armato dei ferri del mestiere ha improvvisato un tavolo operatorio in miniatura: ha individuato la ferita del "paziente", gli ha messo la maschera dell'ossigeno e ha provveduto a suturare.

A raccontare questa vicenda, oltre che la Cbc Canada, è lo stesso chirurgo sul suo profilo Twitter.

"Come potevo dire di no", ha scritto McNeely su Twitter, dove ha pubblicato anche le foto della 'complicata operazione'.

La famiglia del piccolo Jackson ha espresso il proprio ringraziamento al chirurgo, che ha dimostrato un grande senso di umanità. Quando Jackson si è svegliato, era al settimo cielo, ha spiegato il suo papà, Rick. Il chirurgo, sempre sul suo account, ha risposto di aver pensato solo di far sorridere qualcuno, da qualche parte.

L'idrocefalo può considerarsi la conseguenza di un problema cerebrale sottostante, pertanto non può ritenersi una patologia di per se. Per loro questa è stata un'altra avventura condivisa insieme.

L'idrocefalo in particolare è causato dall'accumulo del liquido cefalo-rachidiano nelle cavità dei ventricoli cerebrali. L'incremento determina un aumento della pressione all'interno del cranio. Nel bambino che ha superato l'anno di vita, l'idrocefalo si manifesta con sintomi quali vomito ripetuto, cefalea, disturbi alla vista, tendenza al sopore, in taluni casi crisi epilettiche. Il ricorso alla chirurgia si rivela risolutivo nella quasi totalità dei casi.