Il bimbo malato glielo chiede e il chirurgo opera anche l'orsetto

Il bimbo malato glielo chiede e il chirurgo opera anche l'orsetto

Prospero Rigali
Ottobre 7, 2018

Protagonista di questa storia a lieto fine Daniel McNeely, neurochirurgo dell'IWK Health Centre di Halifax, in Canada. In tal modo è stato possibile tranquilizzare il piccolo paziente [VIDEO] in vista dell'intervento. Prima di operare Jackson Mickie, il bambino a cui è stato riparato un tubo cavo posizionato nel cervello per drenare il liquido cerebro spinale, il chirurgo ha effettuato "l'intervento" su Little Baby (il simpatico nome del pupazzo) a cui ha ricucito uno strappo che gli era stato "diagnosticato" nella zona ascellare. Entrambe le operazioni sono andate a buon fine e i due inseparabili amici sono ora in fase di recupero.

"Potevo dire di no a un bambino di 8 anni?", ha scritto il chirugo su Twitter, dove ha condiviso le foto dell'inusuale avvenimento. Nella foto pubblicata da Twitter dallo stesso chirurgo, lo si vede con mascherina e guanti intento all'intervento sull'orsetto posto sul tavolo operatorio. E il medico l'ha fatto. Il chirurgo, sempre sul suo account, ha risposto di aver pensato solo di far sorridere qualcuno, da qualche parte.

L'idrocefalo può considerarsi la conseguenza di un problema cerebrale sottostante, pertanto non può ritenersi una patologia di per se. Per Jackson e Little Baby questa è stata un'altra avventura vissuta assieme.

L'idrocefalo in particolare è causato dall'accumulo del liquido cefalo-rachidiano nelle cavità dei ventricoli cerebrali. L'incremento determina un aumento della pressione all'interno del cranio. Il ricorso alla chirurgia si rivela risolutivo nella quasi totalità dei casi.