Due casi di colera in Campania, dopo ritorno dal Bangladesh

Due casi di colera in Campania, dopo ritorno dal Bangladesh

Prospero Rigali
Ottobre 6, 2018

Dopo averli già incolpati di "portare le malattie oltre alla miseria" il quotidiano diretto da Vittorio Feltri imputa ai migranti la presunta emergenza sanitaria scoppiata a Napoli, con i due casi di colera registratisi nel capoluogo partenopeo. Immediatamente è stata allertata la Asl competente e sono state attivate tutte le procedure previste dai protocolli.

"Da napoletano - aggiunge Verna - non posso che pensare a questo luogo comune di ricordare il colera e che si allaccia ai quei beceri cori pronunciati allo Juventus stadium nella partita contro il napoli di sabato scorso". Attualmente, entrambi i pazienti sono in condizioni stazionarie. "La situazione è del tutto sotto controllo".

Quella che si credeva oramai una malattia definitivamente debellata in Italia, visto che l'ultimo caso era stato registrato nel lontano 2008, in realtà è tornata a farsi viva incutendo molta preoccupazione tra i cittadini [VIDEO] del nostro Paese. "I responsabili dell'Asl - fa sapere Dell'Aversana - mi hanno rassicurato che solo il bambino ha sintomi che inducono a sospettare per un caso di colera mentre invece la madre è sana, non presenta sintomi e si trova all'ospedale Cotugno di Napoli per assistere il piccolo che ha due anni". La malattia infettiva acuta è causata da batteri della specie Vibrio Cholerae, probabilmente avvenuta con l'aver ingerito acqua o alimenti contaminati da questa specie batterica. L'incubazione varia da uno a cinque giorni e la malattia si manifesta con diarrea e vomito che portano a una rapida disidratazione. Si tratta di una donna e di un bambino di due anni, immigrati, residenti a Sant'Arpino (provincia di Caserta). La diagnosi è di colera.

A fare eco al presidente dell'Odg ci ha pensato anche lo scrittore Maurizio De Giovanni, per il quale "quel titolo non è la prima cosa indegna, vergognosa, cabarettistica, inutile, dannosa e autolesionista che fa un giornale con una platea di utenza per fortuna molto limitata". "Ovviamente seguiremo con la massima attenzione l'evolversi della situazione".