Emergenza cinghiali nelle Marche, allerta peste suina africana

Emergenza cinghiali nelle Marche, allerta peste suina africana

Prospero Rigali
Ottobre 4, 2018

"Il cinghiale è uno dei principali serbatoi di sopravvivenza del virus della peste suina africana e la presenza di un elevato numero di cinghiali in Italia non può lasciarci tranquilli".

In Belgio sono stati trovati alcuni cinghiali selvatici morti a causa di questa malattia virale che colpisce suini e cinghiali selvatici.

Minacce da est Collaborazione che ha dato buoni frutti nella eradicazione del virus dalla Sardegna, dove la patologia è presente da tanti, troppi anni. C'è infatti anche un serio e potenziale problema per gli allevamenti di suini, proprio a causa dei cinghiali selvatici.

Per questo sarebbe necessario un controllo della diffusione dei cinghiali selvatici, almeno nelle aree a maggior densità suinicola. Un colpo al cuore della Vecchia Europa, soprattutto per gli allevatori, mentre da parte di AgroNotizie si spiega che l'allarme era stato lanciato un anno fa, ma era rimasto inascoltato.

A lanciare l'allarme è la Cia di Ancona dopo che il Ministero della salute ha messo in allerta tutti i Servizi veterinari del territorio nazionale in seguito a casi di peste suina africana (PSA).

"La diffusione della malattia è favorita dal contatto tra popolazioni domestiche e selvatiche o da trasmissioni indirette, dovute al cosiddetto "fattore umano", che si realizzano mediante spostamenti di materiale infetto".

I cinghiali sani vengono infettati dal contatti con altri animali infetti che pascolano all'aperto.