Lite furibonda sui migranti, il ministro lussemburghese insulta Salvini

Lite furibonda sui migranti, il ministro lussemburghese insulta Salvini

Prospera Giambalvo
Settembre 16, 2018

Un breve scambio di battute che tuttavia fa ben capire il clima di questi giorni e, con tuta probabilità, dei giorni a venire.

I ministri dell'interno dell'Unione europea sono riuniti a Vienna per discutere sulla questione dei migranti.

"Il Ministro del Lussemburgo - spiega - ha dichiarato stamattina che in Europa "abbiamo bisogno di immigrati perché stiamo invecchiando". Io ho una prospettiva completamente diversa. "E non per espiantare il meglio dei giovani africani e rimpiazzare i giovani europei". Il ministro dell'Interno, ribadisce che l'Italia non ha "l'esigenza di avere nuovi schiavi per soppiantare i figli che non facciamo più". Parole durissime che furono liquidate dal suo omologo ungherese, Péter Szijjártó, con un esplicito: "idiota".Prima di diventare vicepremier e ministro, Asselborn è stato a lungo amministratore locale.

"Mer..." e sbatte il microfono. Dopo le elezioni del 2013 Asselborn abbandonò la carica di vicepremier mantenendo quella, attuale, di ministro degli Esteri e dell'Immigrazione nel governo di coalizione tra Partito operaio socialista, Partito Democratico e Verdi. Il discorso del leghista è stato chiaro: "Io penso di essere al gtvoerno e pagato dai miei cittadini per aiutare i giovani per tornarli a fargli fare figli". Nella sua lettura, dunque, non si tratta di un "caso isolato", ma di un vero e proprio metodo che Salvini e i suoi collaboratori utilizzerebbero per acquisire consenso fra l'opinione pubblica. "Io non l'ho interrotta, mi lasci finire", scandisce Salvini. Il titolare del Viminale, a un certo punto, dice che l'Italia non ha "l'esigenza di avere nuovi schiavi per soppiantare i figli che non facciamo più" e Asselborn lo interrompe più volte per poi farsi scappare una frase poco ortodossa: "Merde alors". I collaboratori del vice premier italiano, dice a Spiegel.de, "si piazzano nelle sale in posizioni strategiche e riprendono sistematicamente tutto quello che dice Salvini".