Il più antico disegno astratto ha 73.000 anni

Il più antico disegno astratto ha 73.000 anni

Prospera Giambalvo
Settembre 16, 2018

Già 73 mila anni fa l'uomo era capace di pensare e di realizzarlo.

L'archeologo Christopher Henshilwood ha detto a Reuters che "esiterebbe a chiamarla arte".

Lì sono infatti stati scoperti collane di conchiglie, ossa e utensili in pietra incisi inequivocabilmente con intenzione decorativa e datati tra 70.000 e 100.000 anni fa, vale a dire a un periodo che precede di alcune decine di migliaia di anni i manufatti dello stesso tipo prodotti dagli esseri umani in qualsiasi altra parte del mondo.

Il frammento di silcrete con il motivo grafico segnato con l'ocra scoperto nella grotta di Blombos (Credit: Craig Foster) Si tratta di un frammento roccioso di silcrete nero, una concrezione di sabbia e ghiaia, cementata da silice disciolta e poi indurita.

Le analisi chimiche e al microscopio confermano che il pigmento rosso ocra con cui è stato compiuto il disegno era stato applicato intenzionalmente al suolo con un pastello ocra: il pastello era probabilmente morbido e ha prodotto linee che hanno ben aderito al silcrete; sicuramente il disegno era molto più visibile al momento della sua realizzazione.

La pietra col disegno ha una dimensione di circa 38,6 millimetri di lunghezza e 12,8 millimetri di larghezza.

Henshilwood spiega: "La brusca interruzione di tutte le linee sui bordi dei frammenti indica che il disegno si estendeva originariamente su una grande superficie". I disegni, quindi, scoperti in Sudafrica, risalenti a più di 70mila anni fa, sono in assoluto i più antichi, ovvero i primi della storia. Ecco com'è il primo disegno dell'Homo sapiens, composto 73mila anni fa. E dimostra anche la loro capacità di applicare disegni su differenti supporti usando tecniche diverse.