Gattuso:

Gattuso: "Caldara? Grande professionista, non è giusto gettarlo nel frullatore"

Minervino Buccola
Settembre 16, 2018

Il Milan va a Cagliari per dare continuità alla vittoria di due settimane fa con la Roma a San Siro.

Gattuso, contento delle prestazioni azzurre di Donnarumma? Ha un grande professionista dietro di lui, se lo osserva può fare grandi miglioramenti.

Preoccupato dalle difficoltà di Caldara?

"State facendo solo male a Caldara, non si può distruggere un giocatore dopo una partita". Non è giusto buttarlo nel frullatore. Loro ci stanno dando una grandissima mano. Non c'è preoccupazione, Bertolacci lo ha fatto tutto lo scorso campionato, Mauri ha fatto bene in tournée. "Sto aspettando semplicemente perché i meccanismi devono essere perfetti per giocare come vogliamo". Il Pipita cresce e aspetta di sbloccarsi, ma non è l'unico leader in squadra: "Romagnoli è cresciuto molto, Reina in poco tempo ha saputo trascinare il gruppo". È sempre difficile giocare dopo la pausa delle nazionali. Il Cagliari è una squadra che può darci tanto fastidio. Ci servirà tanta fisicità, perché Pavoletti è uno dei giocatori più forti di testa del campionato.

A proposito di centravanti, c'è grande attesa per il primo gol di Higuain. "Dobbiamo capire che quando si soffre non bisogna perdere lucidità e continuare a fare quello che dobbiamo fare".

"Non dobbiamo lanciare nessun segnale ma fare bene le cose che vogliamo fare".

Con Cutrone ko mancano alternative a Higuain: la coperta è corta in attacco? Avevamo il problema del fair-play. "Dispiace per Patrick, spero e credo non sia grave il suo problema, speriamo di recuperarlo per giovedì". A me i complimenti non piacciono tantissimo. E' da dieci giorni che sento solo complimenti dopo una buona prestazione, dobbiamo metterli da parte. Dobbiamo tenere il livello per 90 minuti. L'abbiamo preparata bene, anche se quando c'è la sosta e non riesco a lavorare con tutti non mi piace molto, perdo contatto con i miei ragazzi: "avrei potuto provare anche qualcosa di nuovo dal punto di vista tattico, perché mi piace sperimentare, ma è complicato farlo senza tutta la rosa a disposizione". "Dobbiamo capire quando è necessario soffrire". Il ragazzo si sta impegnando molto e deve imparare al più presto l'italiano per inserirsi al meglio nello spogliatoio. Mi piace per come interpreta il ruolo. "E' un giocatore che riesce ad abbinare qualità e quantità".