Troppo obeso per la Tac: l’odissea di un 45enne, poi il dramma

Troppo obeso per la Tac: l’odissea di un 45enne, poi il dramma

Prospero Rigali
Settembre 14, 2018

Ecco i dettagli della vicenda.

Quando di parla di obesità e di rischi di morte si fa riferimento in genere a una molteplicità di patologie che un sovrappeso eccessivo aggrava fino a risultati funesti. Nonostante ciò, nessuno è riuscito ad approfondire la situazione clinica del povero Luca. Incidente che non ha fatto altro che provocargli una frattura al braccio e al femore. A causa di ciò, il personale sanitario ha ritenuto opportuno richiedere il ricovero. "Ogni volta che beveva o mangiava qualcosa vomitava. Probabilmente nella caduta aveva subito anche danni all'apparato digerente", racconta Giulio. Il problema principale è stato che nessuno ha potuto fare indagini approfondite perché il pover'uomo non ha potuto eseguire una TAC: pare che nessuna fosse stata concepita per una corporatura come la sua. "Stava molto male e quando l'hanno portato in rianimazione è morto". Non è un'affermazione generica: "Luca, un 40enne mio conoscente, non c'è più per quello che è possibile comunque definire un caso di malasanità": "questa la drammatica denuncia del consigliere regionale pugliese di Direzione Italia-Noi con l'Italia, Renato Perrini. "Assurdo se si pensa che l'obesità, vera e propria malattia, cresce a un ritmo dell'8% all'anno e in Puglia, in modo particolare, interessa il 13% della popolazione". Una cernita che afferma essere necessaria "a capire quante siano nelle condizioni di poter diagnosticare malattie gravi su soggetti obesi, e provvedere quindi ad installarle con urgenza in caso di mancanza". I pazienti obesi devono di certo avere la stessa accessibilità ai servizi rispetto agli altri e, per ottenere tale risultato, le strutture devono essere dotate di macchinari diagnostici adatti a loro.

Il fratello del 45enne non ha intenzione di fare causa o richiedere un risarcimento danni all'ospedale, ma sua premura è quella di sollevare il problema dei macchinari non adatti agli obesi.