Registratori di cassa modificati: Gdf Chieti scopre frode fiscale milionaria

Registratori di cassa modificati: Gdf Chieti scopre frode fiscale milionaria

Bruto Chiappetta
Settembre 14, 2018

L'operazione è stata denominata "Phantom Ticket", scontrini fantasma.

La Guardia di Finanza ha dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo 'per equivalente' emesso dal Gip presso il Tribunale partenopeo, fino al valore delle imposte evase, complessivamente ammontanti ad euro 8.697.431, profitto illecito di una maxi frode fiscale perpetrata nel commercio di calzature e capi di abbigliamento. Per contro, i soci continuavano a finanziare le aziende con nuovi e sorprendenti apporti di capitali i quali non erano altro che i ricavi scomparsi.

In conseguenza del meccanismo fraudolento il denaro frutto dell'evasione è stato riciclato in attività lecite.

Il complicato e ben architettato sistema fraudolento è stato scoperto solo grazie alle attività di analisi e ricerca svolte dai finanzieri i quali, avvalendosi delle banche dati in loro possesso e incrociando la mole di dati che ne avevano ricavato, sono riusciti ad individuare e contestare la ingente evasione.

In questo modo sarebbe emersa una significativa divergenza fra le entrate dichiarate e quelle effettivamente conseguite.

Oltre 45 milioni di euro non dichiarati e circa 25 milioni di valore della produzione, anche questa non dichiarata.

Cinque persone, legali rappresentanti di sette società di capitali sono state denunciate a piede libero per dichiarazioni fraudolente mediante artifizi, sei le persone denunciate per dichiarazioni infedeli in quanto avrebbero percepito redditi da capitali in nero.

L'efficacia della predetta azione si è concretizzata già dalle prime fasi successive alla chiusura dell'intervento: infatti, gli avvisi di accertamento già notificati dalla competente Agenzia delle Entrate, allo stato attuale, hanno portato nelle casse dello stato somme per oltre 2 milioni di euro.