Reddito di cittadinanza, spunta l’ipotesi del mini-sussidio

Reddito di cittadinanza, spunta l’ipotesi del mini-sussidio

Bruto Chiappetta
Settembre 14, 2018

"Non si tratta di far saltare il ministro dell'Economia, ma se dovesse saltare il reddito di cittadinanza il governo avrebbe dei problemi", ha detto il ministro per il Sud Barbara Lezzi ai microfoni di "Radio anch'io". Il leader dei pentastellati, Luigi Di Maio, ha assicurato che questa nuova indennità partirà già dal 2019 e verrà inserita nella Legge di Bilancio, la manovra economica per il prossimo anno.

Potrebbe essersi ingaggiato uno scontro tra i due ministri e lo stesso responsabile di via XX settembre, il quale deve costituire una sorta di garanzia per il sistema Italia e per il suo equilibrio complessivo nel mantenere la propria posizione all'interno dell'Unione europea (in caso di mancato rispetto dei criteri di convergenza di Maastricht, infatti, si aprirebbe quasi certamente una procedura d'infrazione da parte della Commissione europea, che di certo non farebbe bene al nostro Paese).

Per anni ci siamo ubriacati di supini moniti sulla leva del senso di colpa, ci hanno spiegato fossimo brutti, cattivi, inadempienti ed indebitati.

Manovra, M5s 'ricatta' Ministro Tria: "reddito di cittadinanza o lasci".

Prosegue la discussione nel governo sulla prossima legge di bilancio (QUANTO COSTA) e in particolare sulle risorse da destinare al reddito di cittadinanza (COS'È). Allora, ci rendiamo conto che non si può fare tutto e subito e ci prendiamo l'arco della legislatura per poter portare a compimento il nostro programma però bisogna iniziare e anche in modo significativo.

Il reddito di cittadinanza dunque dovrebbe riguardare per ora cinque milioni di persone. Sarebbero state queste, secondo Repubblica, le parole rivolte da Tria al presidente del Consiglio Giuseppe Conte. La manovra, ha insistito, sarà "coraggiosa" e "oltre al tema della flat tax ci sarà anche quello del superamento della legge Fornero e il reddito di cittadinanza". In questo clima, mentre alcuni giornali ipotizzano addirittura le dimissioni di Tria, l'agenzia d'informazione Agi butta acqua sul fuoco: l'ipotesi di un addio del ministro - dicono fonti del ministero della Economia - sono "destituite di ogni fondamento". "Tutto il governo - ha concluso Di Maio - ha la volontà di dare pieno sostegno a Tria per ottenere i risultati prefissati".