Le industrie abbassano la testa: primo calo della produzione dal 2016

Le industrie abbassano la testa: primo calo della produzione dal 2016

Bruto Chiappetta
Settembre 14, 2018

Tuttavia, i dati di luglio sulla produzione industriale suggeriscono che l'output è in rotta per una contrazione di -1,4% t/t nel trimestre estivo (dopo il -0,2% t/t dei mesi primaverili). Il dato ha mostrato una flessione mensile dell'1,8% rispetto al precedente +0,3% (dato rivisto da +0,5%). A dirlo sono gli stessi imprenditori, secondo i quali il saldo ormai vicino del terzo trimestre 2018 dovrebbe concludersi con una lieve frenata dello sviluppo dei livelli produttivi dell'industria reggiana, confermando l'andamento che aveva già mostrato i primi segnali all'inizio dell'anno in corso. Ed evidenzia che la variazione dell'indice corretto per gli effetti di calendario è stata negativa per la prima volta dal 2016. I settori di attività economica che registrano la maggiore crescita tendenziale sono l'attività estrattiva (+2,8%) e la fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (+1,8%).

La fabbricazione di coke, prodotti petroliferi raffinati è stato il settore che è andato peggio, registrando una flessione su base tendenziale del 6,4%, seguito dalla industria del legno, della carta e della stampa con una flessione del 5,8%.

Il secondo trimestre 2018 "si caratterizza per un deciso aumento dell'occupazione rispetto al trimestre precedente, in un contesto di diminuzione della disoccupazione e dell'inattività", prosegue Istat.

Il calo è diffuso e riguarda in primo luogo i beni strumentali (-2,2% da +1,2% m/m precedente) e i beni di consumo durevoli (-4,8% da +0,6% m/m). A giugno 2018, la produzione industriale era diminuita dello 0,8% nell'area dell'euro e dello 0,5% nell'UE28. Si tratta soprattutto di dipendenti a termine, +390 mila, a fronte del calo di quelli a tempo indeterminato -33 mila. Il tasso dei posti vacanti, aumenta sia su base congiunturale sia su base annua, rispettivamente di 0,1 e 0,2 punti percentuali. Mentre su base annua l'indice della produzione industriale ha registrato un calo dell'1,3%.