Lasciato in classe da solo perchè bimbo no vax

Lasciato in classe da solo perchè bimbo no vax

Prospero Rigali
Settembre 14, 2018

Cinque suoi compagni non sono vaccinati, un rischio troppo alto per il piccolo di appena 8 anni 11 settembre 2018 - agg. I carabinieri della compagnia di Chivasso, che si occupano degli accertamenti, hanno consegnato proprio ieri a Palazzo di giustizia a Ivrea la relazione del loro intervento all'interno della scuola, le circolari ministeriali in tema di vaccini e il verbale con le dichiarazioni rilasciate dal papà del bambino. Una situazione difficile da accettare e che dovrà far muovere le istituzioni, per garantire il diritto allo studio a quel bimbo che non può e non deve essere messo in un angolo a studiare da solo.

La mappa dei non vaccinati copre gran parte del territorio, interessa sia maschi sia femmine e interessa soprattutto le famiglie italiane, più propense a scegliere di non vaccinare i figli rispetto a quelle straniere che, soprattutto se provenienti da Paesi in via di sviluppo, vedono nel vaccino uno strumento salvavita.

"Vaccinarsi non è solo un gesto che ci mette al riparo da malattie prevenibili, ma anche un gesto di solidarietà con cui ci prendiamo cura dei più deboli" dice Unicef Italia. "Questo è un caso che ancora non ci siamo trovati ad affrontare concretamente - chiarisce il direttore generale Francesco Benazzi -.Effettivamente è una situazione che può porsi per un bambino che abbia superato una leucemia o per altri bambini immunodepressi: è opportuno che non frequentino bambini non vaccinati".

Ammesso a scuola, ma non in classe con gli altri bambini.

Una vicenda assurda con protagonista un povero bambino di una cittadina veneta, che rischia di non poter frequentare l'anno scolastico.

Il piccolo, che è stato sottoposto a diversi trattamenti chemioterapici, potrebbe infatti correre rischi se a contatto con i 5 bambini no vax della sua classe.

"La storia è vera - ha poi confermato Maschio all'Ansa - l'ho saputa da una mia collega. Anche se ne ho "romanzato" i contorni il bambino esiste, va in giro con la mascherina, e il problema si pone quando rientrerà in classe e verrà affrontato, credo, con tutta la chiarezza possibile dai suoi genitori".