Manovra, Tria:

Manovra, Tria: "Ci sono margini per far partire insieme le tre riforme"

Bruto Chiappetta
Settembre 13, 2018

Il ministro dell'Economia, Giovanni Tria [VIDEO], prosegue nel ruolo delicato di mediatore all'interno del governo legastellato.

Intanto, Claudio Borghi, Presidente della Commissione Bilancio della Camera intervistato da Affaritaliani.it., ha spiegato: "A naso, viste anche le dichiarazioni di oggi, secondo me la Legge di Bilancio si aggirerà sui 30 miliardi di euro". Posso comunque sottoscrivere che ci sono buoni margini di spesa affinché le tre principali riforme partano insieme (Flat Tax, reddito di cittadinanza e superamento della Fornero [VIDEO]), ma ciò avverrà gradatamente.

"Ora che si passerà dalle parole ai fatti - ha aggiunto il ministro -, sono convinto che ci sarà la riduzione dello spread e che si tornerà a livelli che anche se non sono normali legati ai fondamentali dell'Italia, almeno a un livello più normale". "Se iniziassi il mio intervento con una piccola provocazione, dicendo semplicemente che obiettivo del governo è 1,6% cosa pensereste voi o molti di voi?"

Infine Palazzo Chigi smentisce che il premier Conte abbia parlato di condono fiscale. Credo che questo automatismo rappresenti una deviazione cognitiva che impoverisce ragionamento e paese in termini di visioni e prospettive. "Vorrei parlare di obiettivo di crescita dell'1,6% - ha invece detto Tria - questo è l'obiettivo del governo, anche se è vincolato questo al rispetto di alcune condizioni di bilancio che bisogna rispettare".

Obiettivo del ministro è quello di sfruttare tutti gli spazi possibili di crescita puntando a "dimezzare il gap di crescita nei confronti dell'Europa già nel corso del 2019". A volte ha un pil negativo a volte stagnante a volte positivo, ma la distanza è sempre quella.