Fenati verso l’addio:

Fenati verso l’addio: "Torno a lavorare in ferramenta"

Minervino Buccola
Settembre 13, 2018

"In data 11 settembre 2018, il Tribunale Federale della FMI si è riunito per esaminare la richiesta di misure cautelari nei confronti di Romano Fenati presentata dal Procuratore Federale Antonio De Girolamo".

"Con il motomondiale ho chiuso", ha annunciato l'ascolano. "Sono fiera di avere un ragazzo come lui - ha scritto la giovane -, una persona che i piedi in testa da tutto sto schifo non se li fa mettere". L'ultima volta lo aveva fatto 500 metri prima, allora ho pensato: adesso faccio lo stesso, ti dimostro che posso essere 'cattivo' come te e magari finalmente capirai cosa significa. Ma non ho mai pensato di fargli male, giuroOra tornerò a lavorare nei negozi di ferramenta di mio nonno.

Romano Fenati ha sbagliato e sta già pagando a caro prezzo il suo errore ingiustificabile e pericoloso. E poi ho un progetto ad Ascoli di cui però non voglio parlare. Io non sono cosí, chi mi conosce bene lo sa!

Romano Fenati rischia di pagare a caro prezzo il suo gesto di follia in pista che sta facendo discutere il mondo sportivo e non solo.

Non c'è pace per Romano Fenati, che nei prossimi giorni sarà atteso dai massimi vertici del motociclismo nazionale e internazionale. E allora - conclude - meglio dire addio.

Come spesso accade per le vicende che acquistano una certa rilevanza dal punto di vista mediatico, alla fine si sfocia sempre nell'assurdo. "A mente lucida, avrei voluto che fosse stato solo un brutto sogno - scrive il 22enne già licenziato dal Team Martinelli Snipers - Ho fatto un gesto inqualificabile, non sono stato un uomo!" Inoltre, la caduta arrivata dopo il nostro contatto è causata dalla scarsa concentrazione che mi era rimasta, sempre a causa del contatto precedente.

All'indomani della punizione inflitta da commissari, si è aggiunta la doppia cacciata da parte del team Marinelli Snipers - con cui Fenati ha affrontato quest'anno il passaggio dalla Moto3 alla Moto2 - e della sua futura squadra Forward-Mv Agusta dove dal 2019 avrebbe dovuto affiancare proprio Manzi. Non correrò mai più. Farò di tutto per non farlo correre sulla MV Agusta in Moto2 perché non rappresenta i veri valori della nostra azienda.