"Razzismo in Italia", Onu invia team. Ira Salvini

Prospera Giambalvo
Settembre 12, 2018

"Abbiamo intenzione di inviare personale in Italia per valutare il riferito forte incremento di atti di violenza e di razzismo contro migranti, persone di discendenza africana e Rom", ha detto. È la pesante accusa lanciata dall'Alto Commissario Onu per i diritti umani Michelle Bachelet che, da Ginevra, ha anche criticato le "recenti politiche" migratorie del governo di Roma e annunciato l'invio di una spedizione delle Nazioni Unite nella Penisola.

Concludendo l'intervista, il ministro Moavero Milanesi ha affrontato la questione Libia e sottolineato che per l'Italia resta fermo l'asse con il governo di Serraj: "Parliamo con tutti in Libia, ma il nostro interlocutore base resta il governo di Serraj".

Non solo Italia e Austria nel mirino di Michelle Bachelet, che nel suo discorso ha anche definito "irragionevoli" le separazioni dei bambini dalle rispettive famiglie di migranti messa in atto dall'amministrazione Trump ai confini con il Messico.

Pur riconoscendo la diminuzione degli sbarchi, per la neo Alto commissario si è verificato nei primi sei mesi del 2018 un parallelo aumento delle morti di chi tenta la traversata della speranza rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. L'Alto commissario Onu, come spiega il quotidiano Il Messaggero nella sua edizione online, in occasione dell'incontro di oggi ha esposto quelle che sono le priorità del suo ufficio e le maggiori preoccupazioni in merito al rispetto dei diritti fondamentali nel mondo, concentrandosi però in particolare sulla situazione italiana con riferimento soprattutto ai flussi migratori.

Bachelet ha quindi esortato l'Unione europea ad "intraprendere operazioni di ricerca e soccorso umanitario per le persone che attraversano il Mediterraneo" e a "garantire l'accesso all'asilo e alla protezione dei diritti umani nell'Unione europea".

Dopo la notizia arrivata da Ginevra del team di osservatori dell'Onu mandati in Italia per monitorare gli episodi di violenza e razzismo, non si è fatta attendere la risposta del ministro dell'Interno Matteo Salvini.

Dichiarazioni che avevano provocato una prima reazione di Salvini: "L'Italia negli ultimi anni ha accolto 700mila immigrati, molti dei quali clandestini, e non ha mai ricevuto collaborazione dagli altri paesi europei". Quindi non accettiamo lezioni da nessuno, tantomeno dall'Onu che si conferma prevenuta, inutilmente costosa e disinformata: le forze dell'ordine smentiscono ci sia un allarme razzismo.

"Prima di fare verifiche sull'Italia, l'Onu indaghi sui propri Stati membri che ignorano diritti elementari come la libertà e la parità tra uomo e donna", ha concluso Salvini.