Migranti, Salvini: ''Serviranno 80 anni per rimpatriarli tutti''

Migranti, Salvini: ''Serviranno 80 anni per rimpatriarli tutti''

Prospera Giambalvo
Settembre 12, 2018

Così Matteo Salvini in un'intervista a 'L'Indignato specialè su Rtl 102,5 parlando di migranti. Da una parte Salvini assicura che il suo passo indietro - del giorno successivo - non è arrivato in seguito a una telefonata di Luigi Di Maio: "No, non ho ricevuto nessuna telefonata". E poi assicura di non aver "fatto né un attacco alla magistratura il giorno prima, né una retromarcia il giorno dopo". Per ora l'unico accordo che funziona è quello con la Tunisia.

Ma Salvini non risparmia un attacco alla magistratura politicizzata: "Per carità di Dio, non ce l'ho con i magistrati, come non ce l'ho con i dentisti o i tassisti. Ma che ci sia qualche magistrato con chiare e evidenti simpatie politiche non svelo il mistero di Fatima". E l'attacco viene replicato, in forma diversa, su Twitter. E quindi questo è un dossier su cui sto lavorando, su alcuni Paesi - dice ancora il leader leghista e titolare del Viminale - siamo già abbastanza avanti, in Tunisia ci andrò a settembre perchè i tunisini sono arrivati in più di quattromila quest'anno ed è la nazionalità più presente.

In particolare si riferisce alla stipula di accordi di espulsione e rimpatrio assistito di migranti nei Paesi di provenienza: Senegal, Pakistan, Bangladesh, Eritrea, Mali, Gambia, Costa d'Avorio, Sudan, Niger, specificando che entro l'autunno potrà dare informazioni più dettagliate sul tipo e sul numero di accordi che verranno portati a termine. Se oltre ai tunisini espelliamo nigeriani e altri, cento in tutto, ecco che i conti sono fatti: "ci mettiamo ottant'anni a recuperare i cinque-sei-settecento mila immigrati entrati in Italia".