Tria è giallo-verde: presto flat tax e reddito di cittadinanza. Rivoluzione Irpef

Tria è giallo-verde: presto flat tax e reddito di cittadinanza. Rivoluzione Irpef

Bruto Chiappetta
Agosto 12, 2018

Mentre il titolo de Il Corriere è stato: "Via gli 80 euro per la flat tax". Perché, va ripetendo Giovanni Tria, le coperture vanno trovate: la revisione Iva e trasformazione degli 80 euro sono due ipotesi, spiega al momento il Mef. Ma la coperta è corta e sul da che parte tirarla il governo già si divide. Il ministro Tria parla di Reddito di Cittadinanza: "Su riforma fiscale e reddito di cittadinanza bisogna partire davvero, e tracciare un calendario che indichi in modo nitido le misure da attuare nel 2019 e i progressi da compiere negli anni successivi". Gli azionisti di governo, che guardano alle europee 2019, vogliono mostrare da subito di tener fede agli impegni. Nella lunga lista di detrazioni e deduzioni possibili ci sono anche spese mediche o veterinarie, per i disabili, per la previdenza integrativa, per il mutuo. E se ne stanno accorgendo anche Di Maio e Salvini, costretti a fare tandem e spalleggiarsi per rintuzzare l'uomo del Mef.

Al momento quindi gli 80 euro in busta paga del bonus sembrerebbero essere salvi, ma per sapere se questa scelta verrà confermata o meno non rimane che aspettare l'autunno quando sarà presentata la legge di Bilancio. Lo dice Alfredo Mariotti, direttore generale dell'Ucimu, a commento dell'intervista rilasciata dal ministro dell'Economia al direttore del Sole 24 Ore, Guido Gentili. Cesare Damiano, ex ministro del Lavoro e leader dei Labour Dem, minimizza la discussione sugli 80 euro e prevede una legge di Bilancio con riforme all'acqua di rose, ma indica il campo minato su cui cammina il Governo gialloverde: "Le bombe si chiamano Ilva, Tav e Tap". La trasformazione del bonus in una riduzione fiscale, come nei piani del governo M5S-Lega, non rappresenterebbe un vantaggio per i lavoratori a più basso reddito. Tutto a posto? No. Perché il ministro dell'Economia è guardato con sospetto sia dai leghisti che dai pentastellati, timorosi che alla stretta finale di settembre, magari in asse con il premier Conte, chiuda i cordoni della borsa. "Via gli 80 euro per gli sgravi fiscali". Ma le opposizioni incalzano. La flat tax, invece, riguarderà non le famiglie ma i liberi professionisti e le partite iva che non superano il tetto di 100 mila euro l'anno. Lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio a proposito della flat tax e del reddito di cittadinanza da realizzare nella legge di bilancio, intervenendo in diretta Facebook da Fabriano dove inaugura la Scuola Don Petruio, danneggiata dal sisma e ricostruita con le nuove indicazioni del ministero dell'Istruzione del 2013.