Neonato ucciso da batterio killer a Brescia: l’infezione contratta in ospedale

Neonato ucciso da batterio killer a Brescia: l’infezione contratta in ospedale

Prospero Rigali
Agosto 11, 2018

Un neonato è morto martedì in ospedale a Brescia a causa del batterio serratia marcescens.

Secondo il quotidiano locale Bresciaoggi, il primo a riportare la notizia, il bimbo, nato prematuro da una coppia bresciana, era stato ricoverato agli Spedali civili dove è morto lo scorso martedì. Il reparto è stata passato al setaccio dai carabinieri del Nas, che dovranno accertare se il batterio sia stato portato dall'esterno oppure si sia sviluppato all'interno dell'ospedale. Il fratello gemello pur colpito dal Batterio e' vivo.

I carabinieri del Nas, subito dopo il decesso del piccolo, hanno ispezionato il reparto acquisendo tutta la documentazione, nonché facendo accertamenti sul personale che era entrato in contatto col bambino.

Il batterio killer si sviluppa soprattutto in ambito ospedaliero e casi di infezione sono si sono verificati anche in altri due nosocomi lombardi: all'ospedale di Como, nel 2014, e al Poma di Mantova nel 2012.

La direttrice sanitaria dell'ospedale civile di Brescia, Frida Fagantini, ha precisato che tra i bambini attualmente contagiati solo alcuni presentano i segni clinici della malattia, mentre per altri si parla di semplice colonizzazione. E' la settima causa più comune di polmonite, con un'incidenza in Europa del 3,2%: colpisce prevalentemente i neonati prematuri con un sistema immunitario deficitario. Il piccolo il 20 luglio avrebbe contratto il batterio serratia marcescens, che ha resistito alle cure antibiotiche. La tragedia nei giorni scorsi all'ospedale Civile di Brescia.