Yemen, raid saudita contro uno scuolabus: almeno 43 morti, quasi tutti bambini

Yemen, raid saudita contro uno scuolabus: almeno 43 morti, quasi tutti bambini

Prospera Giambalvo
Agosto 10, 2018

E come al solito divergono le versioni fornite dai protagonisti del conflitto su fronti opposti. L'ospedale sostenuto dal Cicr a Sa'ada, teatro dell'attacco, ha confermato di aver ricevuto i "corpi di 29 bambini, tutti di età inferiore ai 15 anni, e 48 feriti, tra i quali 30 bambini". Il delegato a capo della Croce Rossa in Yemen ha confermato che buona parte delle vittime ha meno di dieci anni.

La coalizione a guida saudita interviene militarmente in Yemen dal marzo 2015 a sostegno delle forze governative impegnate nella battaglia contro i ribelli Houthi, che hanno nella provincia di Sa'ada la propria roccaforte. "Le incursioni sono un'azione militare per colpire gli elementi che hanno progettato e preso di mira i civili a Jizan", ha detto il colonnello saudita, riferendosi alla città meridionale saudita oggetto dell'attacco missilistico. "Il mondo ha davvero bisogno di altri bambini innocenti per fermare la crudele guerra contro i bambini in Yemen?", ha affermato Geert Cappelaere, direttore regionale dell'Unicef per il Medio Oriente e l'Africa, in una prima reazione alle drammatiche notizie provenienti da Dahyan.

In un rapporto dell'inverno scorso, Amnesty International affermava di avere accertato almeno 36 raid aerei della Coalizione che sembravano aver violato la legge umanitaria internazionale, ma accusava anche gli Houthi di bombardare indiscriminatamente aree residenziali. In una conferenza stampa riportata dalle emittenti Sky News Arabia e Al-Jazeera, il militare saudita ha detto che questi attacchi sono una risposta alle milizie ribelli huthi "responsabili del lancio di un missile balistico contro il sud del regno arabo, che ieri aveva ucciso una persona e ne ha ferite altre 11". Si calcola inoltre che 22 milioni di persone abbiano bisogno di assistenza umanitaria e vi è più di un milione di sospetti casi di colera.