Sequestrata nave con 20 tonnellate di hashish

Sequestrata nave con 20 tonnellate di hashish

Prospera Giambalvo
Agosto 10, 2018

Undici le persone arrestate, tutti montenegrini, nell'operazione condotta dai finanzieri del Nucleo di polizia economico finanziaria di Palermo, con il supporto operativo del Gruppo aeronavale di Messina e la collaborazione dello Scico, sotto il coordinamento della Dda Palermo. Ma lungo il tragitto ha fatto una sosta nel porto siciliano di Augusta per dirigersi verso Palermo, dove è stata intercettata e bloccata. I controlli sono ancora in corso.

La Remus, che ufficialmente si occupa di soccorso alle navi che hanno bisogno di rifornimento in mare, era partita dal porto di Las Palmas nelle isole Canarie, in Spagna, e la sua destinazione finale era Tezla, in Turchia. Durante la rotta la nave ha più volte spento il proprio trasmettitore Ais, per nascondere i propri movimenti e la sua posizione in mare. Così il natante è stato scortato a Palermo.

Il comportamento e le dichiarazioni dell'equipaggio della Remus hanno spinto i finanzieri a scortare la nave nel porto di Palermo per l'ispezione, che è stata possibile grazie all' intervento dei vigili del fuoco di Palermo. Presente anche personale Asp per il monitoraggio delle condizioni di salute dei finanzieriimpegnati nelle operazioni, rese particolarmente difficoltose dalle esalazioni del combustibile.

Nell'operazione hanno fornito il proprio contributo il Reparto Aeronavale ed il Gruppo della Guardia di Finanza di Palermo, oltre che Europol, il Maoc (Maritime analysis and operations centre) di Lisbona, la Dea statunitense e la polizia criminale del Montenegro, nell'ambito del progetto di collaborazione per garantire la sicurezza nei Balcani IPA (Instrument for pre-accession assistance).

Nell'ambito della più ampia cornice dell'operazione denominata "Libeccio International", portati a termine dalle fiamme gialle di Palermo, negli ultimi quattro anni, sono stati effettuati sequestri per oltre 139 tonnellate di stupefacenti, per un valore complessivo stimato in oltre 1,4 miliardi di euro.

Le manovre per lo svuotamento di due serbatoi di prua, contenenti 20.000 litri di gasolio, hanno permesso di trovare completamente sommersi nel carburante, oltre 650 sacchi di iuta contenenti, complessivamente, le oltre 20 tonnellate di hashish, di 13 diverse qualità.