Trump:

Trump: "Chi fa affari con l'Iran ha chiuso con noi"

Prospera Giambalvo
Agosto 9, 2018

Queste sono le sanzioni più pungenti che siano mai state imposte e in novembre aumenteranno ancora ad un ulteriore livello. "I firmatari di questo trattato sono in grado di superare le difficoltà emerse recentemente; ribadiamo l'impegno di Mosca per l'attuazione di un piano di azione" - ha comunicato il Ministro degli esteri russo Lavrov - sottolineando il fatto che "l'accordo sul nucleare iraniano rimanga agibile nonostante l'uscita unilaterale degli Stati Uniti". "Non seguiremo gli Usa sulle sanzioni", ha affermato Alistair Burt, viceministro degli Esteri e responsabile del dossier mediorientale.

Il presidente iraniano, Hassan Rohani, intervistato da una TV di Stato ha dichiarato che Donald Trump, con la reintroduzione di sanzioni, vuole fare "una guerra psicologica" contro l'Iran e riguardo alla proposta di un incontro ha risposto che "I negoziati non vanno d'accordo con le sanzioni, che colpiscono il popolo iraniano e anche le aziende straniere".

La sfida che Trump ha lanciato non coinvolge quindi solo il paese asiatico ma è una sfida aperta all'Europa. Il suo è un tentativo per isolare economicamente l'Iran. Era il 2017 quando il nostro Paese è diventato il primo partner commerciale di Teheran riuscendo anche a superare Francia e Germania e arrivando ad un interscambio pari a quota 5 miliardi di euro, mentre Francia e Germania seguivano rispettivamente a 3,8 e 3,3 miliardi.

Soggetti alle sanzioni sono una serie di scambi da e verso l'Iran di tappeti, grafite, alluminio, acciaio, carbone, software per l'integrazione dei processi industriali. Mantenere e preservare gli interessi economici dell'Iran è l'unico modo per permettere la pace e la sicurezza.