Orrore a Torino:

Orrore a Torino: "Violentata da mio figlio allucinato da crack"

Prospera Giambalvo
Agosto 9, 2018

"Mentre mi violentava era in preda alle allucinazioni". Gli agenti sono subito accorsi sul posto, a Torino, e hanno trovato la donna seduta nell'androne del palazzo con le lacrime agli occhi, disperata, incredula e con i vestiti strappati.

Orrore a Torino. Una donna ha raccontato di essere stata segregata in casa e violentata dal figlio, vittima probabilmente di allucinazioni dovute all'uso del crack. Sul caso, anticipato dalle pagine locali del quotidiano La Stampa, stanno indagando la polizia e la procura. Sarà ora il test del DNA a confermare il racconto della donna. La 50enne racconta infatti di essere riuscita a fuggire dalla furia del figlio solo quando si è addormentato. "Ho cercato di fermarlo, ma lui mi ha minacciata". Ho preso il telefonino dalla borsa ed ho chiamato la polizia per denunciarlo. Ha raccontato ai poliziotti quanto successo poco prima: sequestrata in casa dal figlio per oltre tre ore, era stata violentata più volte, fino a quando il trentenne si era addormentato. Sembrava un altro, non era mio figlio. Gli agenti intervenuti si sono occupati sia di lei, portata al centro antiviolenza dell'ospedale Sant'Anna, sia del figlio, arrestato con l'accusa di abuso sessuale.

PROVA DEL DNA - Durante l'udienza di convalida dell'arresto, l'avvocato del trentenne ha respinto ogni accusa.