Va dal parrucchiere, esce paralizzata dall'ictus: ora chiede un milione di danni

Va dal parrucchiere, esce paralizzata dall'ictus: ora chiede un milione di danni

Prospera Giambalvo
Agosto 8, 2018

Un appuntamento dal parrucchiere si è trasformato nell'inizio di un incubo per una 47enne di Glasgow. La situazione è precipitata solamente il giorno dopo la vicenda, con la quarantasettenne che non era stata bene fin da subito, provando un forte mal di testa e senso di inappetenza: svenuta tra le mura domestiche, è stata trasportata all'ospedale. La scelta di passare per le vie legali è stata spinta anche dai referti dei medici.

I parrucchieri del Rainbow Rooms cercavano il taglio e il colore perfetto per la signora Adele, e non avrebbero mai potuto immaginare che, di lì a poco, la cliente sarebbe stata colpita dal cosiddetto "ictus da salone di bellezza".

"L'ictus non mi ha isolato solo dalla società - le parole di Adele - ma dal mio stesso corpo, ha cambiato la mia vita e quella di chi mii circonda, visto che mi ha rubato l'indipendenza". Proprio questi colpi e strattonamenti le hanno provocato un trauma al collo che ha impedito al sangue di circolare regolarmente al cervello.

Adesso la coppia ha denunciato il Rainbow Rooms chiedendo un risarcimento di un milione di sterline per averle causato un ictus lasciandole danni permanenti che si ripercuotono sulla vita di tutti i giorni: in questo momento la donna non può lavorare né prendersi cura dei due figli. Portata in ospedale, le è stata quindi diagnosticata una forma rara di apoplessia, un "ictus da salone di bellezza" appunto. "Non voglio che nessun altro viva quello che è sta accadenod a noi", ha detto la donna, come riporta il Telegraph. Nonostante le cartelle cliniche evidenzino che la donna non avesse predisposizione all'ictus né precedenti in famiglia, il salone di bellezza ha preferito non commentare l'accaduto mantenendo la propria linea di difesa, ovvero che l'ictus è stata una mera coincidenza.

Nei documenti presentati in tribunale dagli avvocati della donna, dove viene sottolineato che Adele non era fisicamente predisposta a ictus e che nella sua famiglia non si erano mai registrati casi analoghi.

Il trattamento è durato ben 5 ore, e in queste 5 ore Adele ha fatto ben 6 volte lo shampoo, in un lavandino che non aveva protezioni di gomma. "La causa intentata da Adele dovrà servire anche a far sì che il problema venga conosciuto maggiormente e che gli addetti ai lavori adottino misure preventive efficaci".