Non siete vaccinati? Non siete i benvenuti nella mia gelateria

Non siete vaccinati? Non siete i benvenuti nella mia gelateria

Prospero Rigali
Agosto 8, 2018

Alla fine a decidere sulla vaccinazione del figlio è stato il presidente del Tribunale di Rimini, Francesca Miconi, mettendo fine alla contrapposizione tra un padre e una madre contraria ai vaccini, separati e in fase di divorzio, divisi anche sulla profilassi del piccolo: il bimbo dovrà essere vaccinato dopo una visita del pediatra che valuterà se ricorrano o non ragioni di esenzione. "I vostri incolpevoli figli - aggiunge - dovrebbero essere tenuti fuori dalle scuole dove, oltre alla propria, metteranno a rischio la vita di quasi 10.000 bambini immunodepressi che per questo non hanno potuto vaccinarsi".

Il post, inutile dirlo, è stato rilanciato da molti gruppi e migliaia di utenti diventando ben presto virale. L'iniziativa del proprietario, che firma il messaggio con nome e cognome, una volta postata sulla pagina Facebook della gelateria, ha scatenato gli insulti, anche pesanti, di chi evidentemente non la pensa come lui.

"Non sono un eroe, ma non potevo più stare zitto", spiega il gelataio, bolognese, 43 anni, con studi in sociologia e marketing a Milano e che 7 anni fa ha deciso di cambiare vita: "Fino al decreto Milleproroghe ho taciuto, poi non ce l'ho più fatta". E sulla vetrina brillano al sole quelle parole scritte a mano, con una grafia ordinata, ad inchiostro nero, intorno al vetro si specchia il monte di Portofino: "Non voglio nel mio paese le vostre leggi omicide e faccio a meno del vostro denaro - conclude il testo - no vax e free vax non siete i benvenuti nella mia gelateria". E ancora: "Complimenti per la spaventosa ignoranza che dimostri. Per mancanza di clienti"; "Vediamo se arriva l'ASL nella sua gelateria, se è tutto ok?."; "Spero che così sarai costretto a chiudere chissà che ti si 'apra' la mente". "Sperando che qualche procura indaghi il titolare per istigazione all'odio razziale". "Non si può stare zitti sempre, e ho sentito la necessità di intervenire", spiega sorridente Matteo.