Barillari, l'esponente del M5s, per cui la politica vale più della scienza

Barillari, l'esponente del M5s, per cui la politica vale più della scienza

Prospero Rigali
Agosto 8, 2018

Stop ad ogni obbligo, vaccinazioni personalizzate con analisi pre vaccinali e follow up, acquisto di vaccini in formato monocomponente e addirittura periodi di "quarantena" di 4-6 settimane che le scuole dovrebbero riconoscere ai bambini vaccinati, fino alla proposta di una prevenzione basata sulla "nutrizione preventiva". Si tratta del consigliere regionale del Lazio Davide Barillari che da giorni postava sui social le proprie posizioni no vax.

Non si placano le polemiche in quello che, a buon diritto, può essere considerato un dibattito bis sui vaccini, dopo la decisione del governo (approvata dal Senato) di rinviare, di fatto, l'obbligo vaccinale. Poi conclude: "Allora ve lo dico chiaramente: la politica viene prima della scienza".

Scienziati intelligenti contro politici ignoranti?Quando si è deciso che la scienza fosse più importante della...

Questi alcuni estratti del lungo post pubblicato da Barillari su Facebook: "Visto che i politici sono tutti ignoranti, allora mettiamo medici e scienziati a scrivere le leggi, piuttosto che fargli perdere tempo a fare ricerche, ad analizzare dati e numeri, e ad occuparsi di curare i loro malati" ha scritto. Cosi finalmente avremo leggi che obbligheranno davvero 'il gregge' a trattamenti sanitari decisi dai medici", scrive Barillari che evidentemente nonostante il polverone sollevato continua ad attaccare: "Bisogna credere.

I vertici del M5S però sconfessano la posizione di Barillari. Con sole tre righe Davide Casaleggio ha così scelto di linquidare il consigliere della Regione Lazio, da sempre scettico e polemico sulla questione vaccini: "Il MoVimento 5 Stelle prende totalmente le distanze dalle dichiarazioni del consigliere regionale del Lazio Davide Barillari. La linea del MoVimento sui vaccini è quella messa nero su bianco nel contratto di governo votato dagli iscritti e portata avanti dal ministro della Salute Giulia Grillo", messe in basso, sotto un suo post sul Blog delle stelle, un post scrittum che chiarasce tutti i dubbi. E la presa di distanza dei pentastellati arriva a scoppio ritardato.