Bari, De Laurentiis acquista il club. I tifosi non ci stanno

Bari, De Laurentiis acquista il club. I tifosi non ci stanno

Minervino Buccola
Agosto 8, 2018

Nemmeno il tempo di presentarsi alla piazza di Bari con la conferenza stampa in programma questa mattina nelle sale del Comune, che Napoli manifesta ad Aurelio De Laurentiis più di qualche perplessità per la scelta del patron azzurro di acquistare il titolo sportivo dei pugliesi in Serie D. Mi venne consegnato un pezzo di carta nel 2004, feci la Serie C che ha insegnato tantissimo. Per me custodire storia e passione è stata una grande responsabilità. Entrambe le squadre hanno la loro storia che va rispettata, io ho provato a garantire le competenze e la solidità economica. "La famiglia De Laurentiis, mettendoci la faccia in prima persona, non si tira indietro", ha detto De Laurentiis rispondendo alle domande dei giornalisti.

Una notizia che è andata di traverso ai tifosi azzurri, che hanno subito colto la palla in balzo per criticare il Presidente e muovere nuove accuse.

De Laurentiis si spinge in un parallelismo tra Napoli e Bari: "Io dall'età di 19 anni ho iniziato il mio percorso nel cinema ed a 25 anni ho iniziato il mio percorso come produttore. Non abbiamo scelto un tifoso, ma un imprenditore". Questa attività ha portato a un risultato e credo sua un successo perché non mi aspettavo tutte queste proposte, sono undici. Ci sono i tifosi da stadio reale e virtuale (sul web e televisioni).

Paolo Di Nunno era interessato all'acquisto del Bari. Insieme ai tifosi siamo idealmente soci in questo contesto: dobbiamo rispettare le tifoserie, rendere più vivibile lo stadio reale. Sempre domani si discuterà dinanzi alla sezione fallimentare del Tribunale di Bari la richiesta avanzata dalla Procura - che ha chiesto il fallimento della società - di sostituire Giancaspro con un altro organo amministrativo.(ANSA). Oggi è a Londra ma il presidente sarà lui.

"Mi sono detto perchè non fare una squadra del sud?". Sto già lavorando per le questioni tecniche, il responsabile del vivaio sarà Filippo Galli. Bari si trova nella stessa situazione in cui era Napoli 14 anni fa e ha bisogno della stessa ricetta. "Ho delle alternative ma dipenderà dalla categoria che ci troveremo a disputare". Anche in Puglia c'è chi non vede benissimo il nuovo progetto e lo fa sapere con un eloquente "A Bari ci mancava solo pulcinella". Budget? Si tratta di un limite ideale, che si forma strada facendo, verificando di mano in mano. In questi anni ci sono stati anni belli e brutti. Queste le parole del sindaco barese che poi ringrazia tutti coloro che hanno partecipato al'acquisizione del titolo sportivo della SSC Bari, specialmente il presidente Lotito che ha dovuto defilarsi per essere già proprietario della Salernitana che milita in serie B. Bisogna sapere valutare i rischi e mettere mano alla tasca.