Agcom, doppia accusa a Tim per l'uso illecito di informazioni sugli utenti

Bruto Chiappetta
Agosto 5, 2018

Nonostante però gli interventi di Agcom e Antitrust per rimettere ordine nelle tariffe e garantire l'informazione trasparente ai consumatori, sembra proprio che vi siano degli operatori recidivi.

E' questo il genere di pratica commerciale scorretta accertata dall'Agcom, per la quale l'Autorità ha avviato un procedimento sanzionatorio nei confronti di TIM per l'acquisizione e l'uso illegittimo a fini commerciali di informazioni di assurance (gestione e manutenzione guasti) relativi a clienti di altri operatori soggetti a malfunzionamenti del servizio di telefonia fissa o traffico dati.

La notizia di questa iniziativa del Codacons è stata riportata dal Corriere delle Comunicazioni che ha potuto prendere visione del documento presentato all'AGCOM. Codacons chiede anche sia rispettato il principio del "ristoro del consumatore" e che si metta fine a questa situazione.

L'esposto del Codacons sottolinea il comportamento degli operatori TIM e Wind Tre che, nel passaggio dai rinnovi ogni 4 settimane ai rinnovi ogni 30 giorni, hanno applicato un sovrapprezzo del canone delle offerte contravvenendo a quanto ordinato dall'Antitrust. Nello specifico, per quanto riguarda TIM, viene evidenziato come l'operatore avesse già inviato ai suoi clienti un messaggio che avvisava di un aumento tariffario dell'8,6%.

TIM, in un primo momento, ha incrementato il canone dell'8.6% per poi annunciare una successiva riduzione dei prezzi pari allo 0.4%.