Vaccini: obbligo infanzia slitta al 2019/2020

Vaccini: obbligo infanzia slitta al 2019/2020

Prospero Rigali
Agosto 4, 2018

Dopo la circolare sulla proroga dell'autocertificazione presentata nelle scorse settimane dalla ministra della Salute, Giulia Grillo, sul tema vaccini ora sono M5S e Lega ad intervenire presentando due emendamenti identici al Decreto Milleproroghe approvati ieri sera dalla Commissione Affari Costituzionali che puntano, di fatto, a "congelare" l'entrata in vigore dell'obbligo come requisito per l'accesso agli asili nido e alle scuole per l'infanzia. Slitta all'anno scolastico 2019/2020 l'esclusione da nidi e materne dei bambini non in regola con le vaccinazioni.

La notizia sullo slittamento dell'obbligo di vaccinazione è stata annunciata in una nota congiunta dai senatori del Movimento 5 Stelle, Paola Taverna e Pierpaolo Sileri: "L'emendamento approvato al Milleproroghe permetterà a tutti i bambini di accedere, a settembre, alle scuole dell'infanzia".

Ma i senatori M5s della Commissione Sanità di Palazzo Madama rispondono che si tratta di inutili polemiche perché "l'obbligo vaccinale non viene minimamente intaccato". Chiarisco subito che in questa prima fase ho voluto comprendere la reale posizione del M5s, del nostro gruppo in commissione e del ministro. Quindi non si ritenga che per garantire l'accesso agli asili nido ed alle scuole materne si possa immaginare qualsiasi forma di deroga sull'obbligo a vaccinare i bambini. "O che con la scusa di una "corretta informazione" sia ipotizzabile una qualsiasi forma di deroga sul tema dell'obbligo vaccinale". Una presa di posizione che ha ragioni strettamente personali: "Rispetto la scelta del mio gruppo ma per mia storia personale, professionale e dolorosamente di madre - ha detto - non posso fare altro che dissociarmi dal mio gruppo e esprimere un indignato voto contrario". Il parlamentare-medico fa appello alla sua esperienza di "quasi 40 anni lavoro in un ospedale pediatrico", in cui ha "visto bambini morire a causa di morbillo, meningite, ma non ho mai visto bambini perdere la vita a causa di complicanze post vacciniche. Il mio ruolo di Direttore Sanitario e di igienista mi impone di avere una posizione chiara sul tema ed è quello che farò senza equivoci o fraintendimenti". Il deputato apre però al dialogo: "Sono convinto della necessità di un confronto aperto da cui generare future posizioni condivise e pubbliche e pertanto condivido in pieno la posizione della senatrice Fattori".