Salgono i casi di Legionella in Lombardia

Salgono i casi di Legionella in Lombardia

Prospero Rigali
Agosto 4, 2018

C'è poi un consigliere municipale di Forza Italia a Milano tra i ricoverati per la legionellosi. Gli ultimi quattro sono stati segnalati ieri in una nota da parte dell'Ats Città Metropolitana di Milano. Al momento al Laboratorio di Prevenzione di Ats sono in corso di analisi 454 campioni prelevati presso 42 abitazioni e 38 siti sensibili di Bresso. Sale così a 40 il numero totale delle persone in cura perché hanno sviluppato la malattia respiratoria provocata dal batterio, che all'inizio della settimana aveva provocato il decesso di tre anziani. I conoscenti ritengono che il contagio sia avvenuto proprio a Bresso, che il consigliere spesso frequentava per ragioni personali, o nel limitrofo quartiere di Bruzzano, dove risiede. 46 i casi già accertati, con metà circa dei casi ricoverati.

Le due nuove persone contagiate sono state curate all'ospedale Niguarda: uno e' stato dimesso con terapia antibiotica domiciliare, il secondo eè stato ricoverato. Controlli che non sempre sono puntuali ed efficaci. Va rintracciata l'origine e a questo proposito sta lavorando il consorzio Cap, che controlla l'acquedotto di Bresso. In accordo con Anaci, è stato stabilito di procedere a un campionamento dell'acqua di tutti i condomini (diverse centinaia) della città. Sono in corso analisi su 426 campioni prelevati a Bresso. "Un'attività unica in Italia", ha dichiarato il sindaco Simone Cairo. Sale, quindi, il numero dei casi di legionella registrati a Bresso, nei pressi di Milano e che conta 27mila abitanti. I risultati definitivi sono per ora arrivati solo per alcuni campionamenti, precisamente uno in casa e uno in una fontana di fronte alla parrocchia centrale del paese. Ma in quell'occasione il contagio fu più lento (pochi malati in diversi mesi) e non ci furono vittime.