Senza speranze in Brasile, bimba salvata da Meyer Firenze

Senza speranze in Brasile, bimba salvata da Meyer Firenze

Prospero Rigali
Agosto 3, 2018

È stato un super-intervento quello eseguito dall'Unità di Ricostruzione Intestinale dell'ospedale pediatrico Meyer di Firenze.

Tale ricostruzione chirurgica è stata eseguita utilizzando una tecnica chirurgica chiamata "Spiral Intestinal Lengthening and Tailoring" (SILT), tecnica di alta specializzazione in ambito ricostruttivo intestinale. La piccola infatti è stata sottoposta ad un delicato intervento di ricostruzione intestinale durato sei ore e che le è costato oltre 3mila punti di sutura, ma alla fine le sue due dita alzate in segno di vittoria al risveglio dall'anestesia hanno confermato che tutto era riuscito al meglio.

Secondo quanto spiegato in una nota diffusa dall'ospedale, la bambina aveva l'intestino corto e per questo era obbligata alla nutrizione parenterale totale, ossia alla somministrazione di nutrienti per via venosa. Alla bambina è stato ricostruito l'intestino restituendogli un diametro adeguato e una motilità normale. Inoltre hanno dovuto rimuovere una parte di intestino e un segmento fibrotico. Hanno poi "disteso" l'intestino recuperando in lunghezza e riportandone il diametro a una dimensione normale, tra i 2 e i 3.5 cm, mentre prima era arrivato a 8. Si tratta del secondo intervento di questo tipo portato a termine in pochi giorni al Meyer, unico centro europeo per la cura di questa patologia. "Per noi è un onore aver portato questa specialità al Meyer, che adesso è l'unico centro europeo per la cura di questa patologia e che colloca il nostro ospedale al livello dei più importanti centri mondiali" ha dichiarato il professor Morabito, aggiungendo: "Abbiamo avviato un percorso che apre interessanti prospettive terapeutiche e di ricerca, in direzione di una medicina sempre più personalizzata".

Il professore Antonio Morabito è un luminare nel campo della chirurgia addominale ed è entrato al Meyer a maggio come dirigente della struttura di chirurgia pediatrica, dopo aver lavorato per diversi anni al Royal Manchester Children's Hospital (UK).