Scoperto il segreto dell’energia della Piramide di Cheope

Scoperto il segreto dell’energia della Piramide di Cheope

Prospero Rigali
Agosto 3, 2018

I ricercatori hanno testato la reazione della struttura della grande piramide alle onde elettromagnetiche di lunghezza proporzionale, scoprendo che può concentrare l'energia elettromagnetica nelle sue camere interne e sotto la base.

"Le piramidi egiziane hanno sempre attirato grande attenzione". In particolare hanno voluto vedere come le onde radio si distribuiscono nella sua complessa struttura. E prosegue sulla metodologia della ricerca "A causa della mancanza di informazioni sulle proprietà fisiche della piramide, abbiamo dovuto formulare alcune ipotesi".

I ricercatori hanno osservato la distribuzione dei campi elettromagnetici all'interno del modello, studiando le interazioni tra onde in un range di lunghezza che va da 200 a 600 metri.

"Con queste ipotesi, abbiamo ottenuto risultati interessanti che possono trovare importanti applicazioni pratiche". Per esempio, gli scienziati hanno scoperto che la piramide concentra l'energia elettromagnetica nelle sue camere nascoste (come, per esempio, la camera ideata per contenere i resti degli antichi regnanti e una terza camera incompiuta, ubicata sotto la base). Ma gli scienziati ritengono che l'insolita scoperta sull'energia elettromagnetica nella piramide sia solo una coincidenza. Per costruire la Grande Piramide ci sono voluti 20 anni e il lavoro di circa 100.000 schiavi. L'energia più alta può essere utilizzata per sviluppare celle solari estremamente sensibili o anche piccoli sensori.

Ora gli scienziati pianificano di utilizzare questi risultati per riprodurre effetti simili su scala nanometrica e un'altra autrice dello studio, Polina Kapitanova della Facoltà di fisica e Ingegneria della Itmo University.