Ex ministro egiziano nel governo di Morsi fermato a Catania

Prospera Giambalvo
Agosto 3, 2018

Mohamed Mahsoob, l'ex ministro egiziano degli Affari parlamentari nel governo di Mohamed Morsi, è stato fermato perché ricercato in Egitto dalla polizia.

Non è ancora chiaro dove sia avvenuto il fermo, se al suo arrivo all'aeroporto di Catania o se in un b&b di Comiso, nel Ragusano. Lo ha reso noto lui stesso in un tweet pubblicato a mezzanotte.

"La polizia italiana mi ha trattenuto per tre ore vicino alla città di Catania su richiesta dell'autorità egiziana di estradarmi.Si rifiuta di rivelare le accuse contro di me". In un video pubblicato successivamente su Facebook, Mahsub ha detto di essere stato accusato dalle autorità egiziane di "distruzione di beni pubblici, truffa, stupro", accuse che ritiene false. Ciò che si sa è che Mahsub vive in Francia dalla caduta del governo Morsi e che era arrivato in Sicilia probabilmente per un periodo di vacanza.

Nel primo pomeriggio l'ex instro è stato rilasciato. Il provvedimento di estradizione, da quanto riporta l'Ansa, è stato ritenuto non applicabile all'ex ministro, docente di legge e avvocato, che nel frattempo ha ottenuto la cittadinanza italiana, essendo sposato con una donna italiana.