Si ammalano di pertosse, 2 neonate morte

Si ammalano di pertosse, 2 neonate morte

Prospero Rigali
Agosto 2, 2018

La prima bambina è nata a maggio a Seriate, la seconda è venuta alla luce a Treviglio ed è morta a Bergamo il 30 luglio. Per prevenire questa malattia si consiglia alle madri in attesa di sottoporsi al vaccino, per poi trasmettere gli anticorpi al figlio: "Alcuni vaccini proteggono per sempre, altri forniscono un'immunità limitata nel tempo". Questo è il caso del vaccino contro la pertosse, dove addirittura la malattia stessa non fornisce una protezione permanente. Fino agli anni 90 - spiega su Facebook Buroni "contro la pertosse abbiamo usato un vaccino estremamente efficace che era però gravato di alcuni effetti collaterali rari, ma non trascurabili".

Infine è opportuno che i fratelli, i parenti, il padre si sottopongano ad un richiamo del vaccino, in modo da rendere impossibile che il batterio della pertosse, dopo averli infettati, arrivi nella gola del neonato.Insomma, dobbiamo creare una "zona di sicurezza" intorno al neonato dove il batterio non possa stabilirsi.

"A causa di questa minore efficacia del nuovo vaccino e delle mancate vaccinazioni - prosegue il medico - i casi di pertosse stanno aumentando". Ma Burioni afferma poi: "Possiamo però proteggerli ugualmente: prima di tutto dobbiamo vaccinare la madre in gravidanza, affinché abbia anticorpi da trasmettere; poi dobbiamo vaccinare i bambini tempestivamente e senza ritardi, in modo che quanto prima possano difendersi da soli da questa minaccia". Come evidenziato dai colleghi de L'Eco di Bergamo, entrambe le madri hanno avuto una gravidanza priva di problemi e anche il parto non aveva riportato particolari complicazioni.

Le due mamme, una giovane della Bassa Bergamasca e una giovane di origine rumena residente nel Cremasco, si sono rispettivamente rivolte all'ospedale di Treviglio e a quello di Alzano Lombardo: dopo aver individuato la causa dei preoccupanti sintomi i medici hanno avviato le procedure sanitarie del caso per curarle al meglio.

Non ci sono prove di un legame tra il vaccino contro morbillo-parotite-rosolia e questa malattia.

La situazione purtroppo è rapidamente degenerata: sono state entrambe trasferite al Giovanni XXIII, e ricoverate in Terapia intensiva.

Come ha scritto oggi L'Eco di Bergamo le due piccole, decedute a un mese dalla nascita, avevano contratto la malattia infettiva trasmessa da un batterio, la Bordetella pertussis, che per i neonati "può essere molto grave e nel primo anno di vita è una delle cause più frequenti di decesso".