West Nile, muore un anziano a Ferrara

West Nile, muore un anziano a Ferrara

Prospero Rigali
Agosto 1, 2018

Febbre West Nile, il virus che incute timore in Italia: è asintomatico ma può portare alla morte, ecco sintomi e possibili cure.

E' dal 1937 che è nota la febbre West Nile (West Nile Fever), malattia provocata dal virus West Nile (West Nile Virus, Wnv), un virus della famiglia dei Flaviviridae isolato per la prima volta in quell'anno in Uganda, appunto nel distretto West Nile (da cui prende il nome).

Il paziente, ricoverato a Cento dopo una caduta lo scorso 24 luglio, è stato trasferito a Cona il giorno dopo, per via del peggioramento delle sue condizioni: a Ferrara gli è stata diagnosticata una meningoencefalite da West Nile, e per problemi legati all'infezione e alla sua situazione critica il quadro si è aggravato fino al decesso. La patologia viene trasmessa all'uomo e agli animali generalmente gli uccelli e in alcuni casi anche cani e gatti, attraverso la puntura di zanzare infette più frequentemente del tipo culex e non si tratterebbe di trasmissione da persona a persona. Da 3 giorni l'uomo sembra ad avere febbre alta ed un mal di testa. La forma più grave si può manifestare, come nel caso del 77enne, se ci sono pregressi problemi di salute. Il periodo di incubazione dal momento della puntura della zanzara infetta varia fra 2 e 14 giorni, ma può essere anche di 21 giorni nei soggetti con deficit a carico del sistema immunitario.

Più raramente, il virus può essere trasmesso anche a causa di trapianti di organi, trasfusioni di sangue e per la trasmissione madre-feto in gravidanza.

Nella maggioranza dei casi le persone che vengono punte da una zanzara infetta non mostrano sintomi, in un 20% accusano leggeri disturbi come febbre e mal di testa per pochi giorni.

La diagnosi si effettua attraverso test di laboratorio (Elisa o Immunofluorescenza) - analizzando anche il fluido cerebrospinale, per la valutazione della presenza di anticorpi del tipo IgM (che possono resistere nell'organismo anche per un anno).

Al momento la prevenzione della febbre West Nile consiste soprattutto nel ridurre l'esposizione alle punture di zanzare.

Si consiglia pertanto di usare repellenti e indossare pantaloni lunghi e camicie a maniche lunghe quando si è all'aperto, soprattutto all'alba e al tramonto. Non esiste purtroppo ancora una terapia per questa malattia: nella maggior parte dei casi i sintomi scompaiono da soli dopo alcuni giorni, massimo qualche settimana.

Non esiste pertanto una terapia specifica per questo virus. Nei casi più gravi è invece necessario il ricovero in ospedale, dove i trattamenti somministrati comprendono fluidi intravenosi e respirazione assistita.