Open Arms verso la Spagna. Salvini:

Open Arms verso la Spagna. Salvini: "Hanno qualcosa da nascondere?"

Prospera Giambalvo
Luglio 19, 2018

La versione di Nadja Kriewald è confermata anche dal libico Emad Matoug, altro reporter a bordo della motovedetta Qaminis della Guardia Costiera di Tripoli, che dichiara: "Dopo la chiamata, i guardiacoste hanno perlustrato l'area per oltre un'ora per cercare il gommone alla deriva".

A confermarlo, Nadja Kriewald, giornalista tedesca di N-tv (del gruppo RTL), presente a bordo della motovedetta della Guardia Costiera Libica incriminata da Open Arms di "aver abbandonato in mare due donne e un bambino di cinque anni perché si sono rifiutati di salire sulla nave libica". Lo ha detto il direttore delle operazioni di bordo della Open Arms, Riccardo Gatti, in un'intervista a InBlu Radio, il network delle radio cattoliche della Cei, in merito al recupero in mare della camerunense Josephine, ancora in vita e i cadaveri di un'altra donna e di un bambino. I due cadaveri ce li siamo portati con noi? "Non abbiamo potuto fare nulla per recuperare l'altra donna e il bambino, che a quanto pare è morto poche ore prima che li trovassimo. Per quanto tempo avremo a che fare con gli assassini arruolati dal governo italiano per uccidere?". Parole del ministro degli Interni, Matteo Salvini, durante la conferenza stampa al termine dell'incontro avvenuto con il Presidente egiziano, Abdel Fattah al Sisi.

Sulla vicenda è intervenuto Erasmo Palazzotto di Liberi e Uguali, che si trova imbarcato su una delle navi della Ong Open Arms. "Matteo Salvini - ha scritto su twitter pubblicando la foto della donna e del bambino - questo è quello che fa la guardia costiera libica quando fa un salvataggio umanitario". A Lampedusa - ha aggiunto Gatti - saremmo già arrivati. "Sperando che almeno stavolta, davanti all'omicidio di una donna ed un bambino il ministro Salvini abbia la decenza stare zitto".

"Adesso mi aspetto che l'Italia faccia la sua parte per prestare soccorso a questa donna sopravvissuta che ha urgente bisogno di cure mediche".