Netflix crolla a Wall Street, abbonati sotto le attese

Bruto Chiappetta
Luglio 17, 2018

E' stato un trimestre in chiaroscuro, quello che si è appena concluso per Netflix. Gli abbonati sono saliti di 5,14 milioni di unità, sotto i 6,27 milioni attesi dagli analisti.

Gli analisti di Wall Street hanno analizzato la situazione dicendo che il calo è sintomo di una concorrenza spesso spietata in questo mondo. I mercati si aspettavano che Netflix, come fatto nei precedenti quattro mesi, superasse le proprie aspettative ed annunciasse l'aggiunta di quasi 6,3 milioni di nuovi abbonati. Nonostante i ricavi siano aumentati di quasi un miliardo, passando da 2,79 miliardi arrivando fino a 3,9, ciò non è bastato a rassicurare gli azionisti che hanno cominciato a vendere nelle contrattazioni after hours facendo perdere quasi il 15% al titolo. Wall Street aveva messo in preventivo 3,937 miliardi di Dollari, in base alle analisi di S&P Global Market Intelligence. L'utile netto è balzato a 384,3 milioni di dollari, in aumento rispetto ai 65,6 milioni dello stesso periodo dell'anno scorso.

Gli utili netti per azione adjusted sono stati di 85 centesimi, sopra le attese di 79 centesimi. Nella lettera agli investitori che accompagna i risultati Netflix ammette che il secondo trimestre è stato buono ma "non stellare" e si è chiuso con 130 milioni di abbonati.

Il CFO, David Wells, nelle dichiarazioni post annuncio ha sottolineato che la crescita negli ultimi 12 mesi è stata superiore al previsto, ma è previsto un rallentamento della crescita nel terzo trimestre, con un totale di 5,1 milioni di nuovi abbonati previsti, di cui 4,45 milioni a livello internazionale e circa 700.000 negli Stati Uniti.