Inps, scuola: dal primo settembre 36.700 in pensione

Inps, scuola: dal primo settembre 36.700 in pensione

Bruto Chiappetta
Luglio 15, 2018

All'Inps sono pervenute 41 mila domande di pensione per il personale della scuola, con un aumento delle richieste di oltre il 30% rispetto al 2017.

Da quest'anno, per la prima volta, spetta all'Istituto il calcolo del diritto alla pensione del personale della scuola, che prima era di competenza degli Uffici scolastici territoriali (salvo verifica dell'Inps in fase di pagamento). Una verifica preventiva del numero reale di aventi diritto necessaria, spiega l'Inps, perché le scuole possano "garantire la continuità didattica all'inizio di ogni anno".

QUESTIONE DISALLINEAMENTI - Infine, l'istituto evidenzia che il passaggio dell'attività di certificazione, garantendo la piena certezza del diritto, assicura la coerenza tra diritto verificato in anticipo e diritto in sede di liquidazione della pensione, superando il problema dei disallineamenti che si sono verificato negli scorsi anni. L'Inps ha certificato il riconoscimento del diritto a pensione, con decorrenza dal prossimo 1° settembre, per oltre 36.700 persone, mentre per le restanti 4.600, in linea con la percentuale dello scorso anno, tale diritto non è stato al momento riconosciuto. Per le 4.600 posizioni l'istituto, in stretta collaborazione con i competenti uffici ministeriali, sta provvedendo a ulteriori approfondimenti. E i file con gli elenchi dei nomi, aggiornati via via, sono stati inviati dall'istituto al Miur già dal 30 aprile scorso.

Viste le numerose notizie di stampa riguardanti le presunte diverse modalità di calcolo l'INPS ha precisato che è stato da sempre adottato il criterio dell'anno commerciale per la verifica del diritto a pensione.