Svezzamento, a tre mesi migliora il sonno del bebè

Svezzamento, a tre mesi migliora il sonno del bebè

Prospero Rigali
Luglio 12, 2018

Lo rivela una ricerca condotta in Gran Bretagna presso King's College e St George's University di Londra e pubblicata sulla rivista JAMA Pediatrics.

Al momento l'Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di allattare al seno i neonati fino ai 6 mesi di vita.

Nell'analisi sono state prese in considerazione 1303 mamme divise in due gruppi: il primo con mamme che hanno svezzato i bimbi a tre mesi continuando l'allattamento al seno; il secondo con bambini che hanno iniziato l'alimentazione con le pappe dopo i sei mesi.

Gli autori dello studio hanno dunque cercato di vedere se questo approccio empirico avesse un qualche fondamento scientifico. L'effetto sul sonno dei bambini, determinato dall'introduzione precoce di alimenti solidi, è stato valutato mediante il Brief Infant Sleep Questionnaire standardizzato. Il 94% dei bambini arruolati nello studio ha completato il questionario a 3 anni. i bambini svezzati precocemente risultavano dormire per un tempo maggiore e con un minor numero di risvegli notturni, rispetto a quelli allattati al seno fino a 6 mesi. Sebbene i dati siano significativi, non evidenziano però differenze enormi: si è trattato in media di 16 minuti di sonno in più a notte, cosa che 'regala' ai genitori circa 2 ore in più di sonno a settimana. "Dato che il sonno infantile influisce direttamente sulla qualità della vita dei genitori, anche un piccolo miglioramento può avere importanti benefici". Le più recenti linee guida già prevedono l'introduzione di cibi solidi tra i 4 e i 6 mesi, in alcuni (linee guida americane) o in tutti (linee guida australiane) i neonati.

I risultati sembrano confermare la credenza popolare che svezzare presto aiuti i bambini a dormire meglio.