Milan: tre grandi notizie contenute nel comunicato di Elliott

Milan: tre grandi notizie contenute nel comunicato di Elliott

Minervino Buccola
Luglio 12, 2018

Dopo la parentesi Yonghong Li, che verrà ufficialmente chiusa durante il prossimo CdA quando i membri cinesi verranno sostituiti da uomini legati a Elliott, il fondo americano ha infatti garantito di voler assicurare stabilità al Milan.

E in effetti sono già iniziati a circolare i nomi di quelli che potrebbero essere i possibili dirigenti del Milan del Fondo Elliott. "Tale trasferimento è avvenuto all'esito dell'escussione di alcune garanzie a seguito dell'inadempimento, da parte del precedente proprietario del Milan, delle proprie obbligazioni nei confronti di Elliott", viene spiegato nella nota.

"La proprietà e il controllo della holding che detiene la maggioranza del capitale sociale del Milan sono stati trasferiti a fondi gestiti da Elliott". Il fondo metterà nelle casse del Milan 50 milioni di euro più altro capitale in futuro per la crescita del club. Paul Singer, fondatore, Co-CEO e Co-CIO di Elliott Management Corporation ha dichiarato "Supporto finanziario, stabilità e una supervisione adeguata sono prerequisiti necessari per un successo sul campo e per una fan experience di livello internazionale". Elliott è impaziente di cimentarsi nella sfida di realizzare il potenziale del club e di restituirlo al pantheon dei top football club Europei al quale AC Milan appartiene di diritto. "Impegno, sacrificio e amore", sono i valori appresi nei suoi 25 anni al Milan, ha detto lo stesso Maldini in una breve clip pubblicata ieri su Twitter della International Champions Cup, torneo a cui parteciperanno in estate i rossoneri, organizzato da Charlie Stillitano, secondo rumor vicino a Stephen Ross, fra i soggetti statunitensi in corsa per l'acquisto del Milan, assieme alla famiglia Ricketts, Rocco Commisso e, secondo il Financial Times, anche Riccardo Silva, che nelle scorse settimane ha smentito di avere un ruolo nell'affare. Finora infatti il mercato del Milan è stato praticamente fermo e il direttore sportivo Massimiliano Mirabelli e l'amministratore delegato Marco Fassone avevano potuto acquistare soltanto tre giocatori, senza pagare nulla: due svincolati (Ivan Strinic e Pepe Reina) e uno a parametro zero (Alen Halilovic).