Migranti, no del Viminale allo sbarco della nave italiana Thalassa

Migranti, no del Viminale allo sbarco della nave italiana Thalassa

Prospera Giambalvo
Luglio 11, 2018

Lo rende noto il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini che la prossima settimana parteciperà al primo vertice dei ministri degli interni Ue nel corso del semestre a presidenza austriaca. "Possono minacciarmi, ma io non mi fermo".

Martedì mattina i 67 migranti soccorsi dalla Vos Thalassa sono stati trasbordati sulla nave Diciotti, della Guardia costiera italiana. La Vos Thalassa, che è un rimorchiatore a servizio delle piattaforme petrolifere, ha consegnato i migranti a una nave della Guardia Costiera italiana, la Diciotti.

Nel pomeriggio di domenica è intervenuto sul caso anche il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, anche lui del Movimento 5 Stelle: "Abbiamo accolto a Messina 106 migranti salvati da nave Eunavformed".

Il divieto che in un primo momento il Viminale aveva opposto alla Vos Thalassa era dovuto al fatto che, dopo il naufragio avvenuto domenica, si erano già attivate e si stavano avvicinando le motovedette della Guardia Costiera libica. "Ora avanti con le indagini per punire i facinorosi". Ecco la contraddizione politica: Seehofer e Kurz sono alleati di Salvini, puntano come lui e come i Paesi del Patto di Visegradd a far prevalere una politica sovranista nell'Unione europea, hanno lo stesso orientamento ideologico in materia di immigrazione, ma i loro interessi sovrani e nazionali confliggono con i nostri, cioè con quelli che Salvini va a difendere: fermare l'"invasione", fuori chi non ha diritto di stare in Europa. Lo fa sapere la guardia costiera in merito all'intervento di ieri sera.

Secondo le prime ricostruzioni alcuni migranti si sarebbero ribellati per il timore di tornare in Libia. La decisione di Matteo Salvini è arrivata nella serata del 9 luglio, quando il vice premier ha dichiarato che non darà alla Von Thalassa, nave di proprietà di una compagnia privata e battente bandiera italiana, il permesso di attraccare in uno dei porti del Belpaese.

Stando agli ultimi aggiornamenti però il governo italiano non è intenzionato a 'premiare' il gesto dell'equipaggio della Von Thalassa che, anche se probabilmente tenterà di raggiungere le coste meridionali, non riceverà il via libera per poter raggiungere un porto. In particolare, dovrà trattare con i ministri dell'Interno di Germania e Austria, i cui paesi potrebbero aumentare i controlli alle frontiere causando un effetto domino che può arrivare fino al passo del Brennero, al confine tra Austria e Italia.