Juventus, Perin: Fantastico giocare con Ronaldo. Parto dietro Szczesny

Juventus, Perin: Fantastico giocare con Ronaldo. Parto dietro Szczesny

Minervino Buccola
Luglio 11, 2018

Mattia Perin, se lo sarebbe mai immaginato di venire alla Juve e di poter giocare con Ronaldo? E anche un pizzico di naturale orgoglio.

L'argomento principale è ovviamente la scelta della Juve.

"Voglio giocarmi le mie possibilità". Tutti pensavano che avrei scelto la via più semplice, ma a me piacciono le sfide, vengo qui con la massima volontà di imparare e la competizione farà bene sia a me che a Szczesny. "Non mi sento arrivato, voglio migliorare, lavorare sui miei difetti". E poi penso di aver fatto la scelta migliore: "il treno della Juve passa una volta sola nella vita". Cristiano Ronaldo, appunto. Da amanti del calcio possiamo dare il benvenuto in Italia al più grande atleta calcistico della storia, da interisti accusiamo il colpo e guardiamo avanti, perché solo questo possiamo fare oggi.

Come si vive l'attesa nello spogliatoio bianconero? "CR7 non me lo aspettavo, ma da una società come questa non mi sorprende tanto aver preso un campione del genere".

L'arrivo di Cristiano Ronaldo alla Juventus cambia le sorti del calcio italiano?

Parole da juventino, parole da uomo.

INFORTUNI - "Sono arrivato a pensare che senza gli infortuni non sarei arrivato qui". La notizia mi ha colpito perché è il miglior giocatore al mondo. "Ora sono in una delle più grandi società del mondo". Colui che, insieme a Szczesny, raccoglierà l'eredità di Gigi Buffon. Ho avuto l'onore di allenarmi con lui e sono certo che sarà un concorrente anche per la Nazionale. Lui è una persona che ama le sfide e accettarla a 40 anni solo lui poteva permetterselo. Il mio ruolo alla Juve? "Manca dal 1996 e c'è tanta voglia di vincerla".

A proposito, il numero di maglia?

Mattia Perin, come ha vissuto questi primi giorni in bianconero? Il numero è scelto è il 19, nessuna cabala ma una logica molto familiare: "Per mia figlia, che è nata il 19 febbraio".