De Vrij:

De Vrij: "All'Inter perché nessuna squadra mi ha voluto come loro"

Minervino Buccola
Luglio 11, 2018

Stefan de Vrij ha rilasciato le prime dichiarazioni da giocatore dell'Inter: "Da bambino non ho mai avuto un idolo, seguivo il calcio ma non c'era un personaggio in particolare".

Che impatto ha su questa stagione l'arrivo di Ronaldo alla Juve? - "Per la fiducia che mi ha dato la società".

SPALLETTI - "Ci siamo sentiti, quello che dicevo prima nessuna squadra mi ha voluto così". Credo nel progetto della società e anche nelle mie ambizioni. "Sono felicissimo, sono convinto di aver fatto la scelta giusta". Perché il numero 6?

Ti trovi meglio con una difesa a tre o a quattro?

Ho giocato in entrambi i moduli.

"Non ho preferenze di modulo, ho giocato sia a 3 che a 4 in difesa".

Ha salutato la Lazio? - "Non ci sono dubbi per ciò che ho fatto sul campo quella sera".

L'ULTIMA PARTITA TRA INTER E LAZIO - "Mi è dispiaciuto, ma tutti quelli che mi conoscono e tutti sanno che tipo di persona sono. Con loro ci siamo salutati con affetto poi, e fatti un in bocca al lupo reciproco".

QUANDO HO COMUNICATO ALLA LAZIO LA MIA SCELTA - "Non mi ricordo precisamente, ma 2 o 3 settimane prima dell'ultima partita".

Non so quando è stato. - "Provo ad essere un esempio nel lavoro e cerco di sorridere e trasferire positività".

Qualcuno ti ha incuriosito più degli altri in allenamento?

UN COMPAGNO CHE MI HA IMPRESSIONATO - "Non c'è un giocatore in particolare, mi piace stare qua in ritiro con i miei compagni per conoscerli perché è importante per fare bene come squadra".

"Ho scelto l'Inter per la fiducia che la società mi ha dato, nessuno mi ha voluto così fortemente".

Credo nel progetto dell'Inter.

Quali sono i suoi obiettivi stagionali? "Siamo pronti a fare bene in tutte le competizioni".

L'anno scorso nello spareggio per andare in Champions League proprio de Vrij ha commesso un fallo da rigore, contribuendo alla rimnota dei nerazzurri: "Ormai il passato non si può rivivere, è andata come è andata e se mi guardo allo specchio sono sereno con me stesso".